Domenica, 14 Luglio 2024

                                                                                                                                                                             

 

                                                                                                                                                                                                          

C Cultura|Società

NASCE LO ZECCHINO D’ORO PER LA CANZONE ARBERESHE

Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

L’invito di Anna Stradigò , Direttore  dell’Officina della Musica,   di  scrivere  un articolo  su “ Këndomi Arbëreshe ( Cantiamo in Lingua Arbëreshe)  1° Festival  della  Canzone in lingua  Arbëreshe d’Autore dei Bambini  che si svolgerà il 1°giugno 2024 a  Lungro (CS-Italia) nella Casa della Musica  alle 20:00,  con Maestri  professionisti che accompagneranno i giovani  cantanti e con una bambina,  come  importante  ospite d’Onore,  proveniente dall’Albania, non vi nascondo  che ho avvertito  dei brividi alla  schiena,    e come se  fossi stato investito   da uno tsunami  di  neuroni.
Anche  perché ho scoperto  nel curriculum  della Stratigò che per  tre mesi ha  lavorato  presso la  RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA, presso  gli studi come dichiara lei stessa  nella  RAI di Cosenza così  chiamata dal 1/03/1983 al 31/03/1983 come  dipendente  con tanto di Matricola RAI”, si riferisce  certamente alla prima sede  di via Monte Santo a Cosenza  dove si condivideva l’anfiteatro  tra  programmi televisivi e telegiornali. Ora nella nuova Sede di Via Marconi  era previsto la realizzazione  dell’Auditorium che  adesso  non può essere  più rinviato.

 Apro una  piccola  parentesi   giorno 25 maggio 2024 sulla  Gazzetta Ufficiale  n. 121 della Repubblica Italiana  è stato pubblicato  il  Contratto di Servizio RAI-STATO in cui al comma  4 dell’art. 9  c’è scritto  che a fronte  di  una  Convenzione tra la RAI e la Presidenza  del Consiglio dei Ministri la Sede Regionale RAI per la Calabria  avrà assegnati dei compiti  di tutela  della Lingua Arbëreshe. Questo  sarebbe  dovuto avvenire a fronte della  Legge  103/1975 di riforma della  RAI  che ha istituito i programmi  regionali e i telegiornali regionali  con la nascita delle Sedi Regionali da cui dipendono i programmi e la produzione  e delle redazioni regionali sotto le rispettive  Direzioni Nazionali di Coordinamento. In molti si sono cimentati negli ultimi 49 anni  in questa  opera di  inserimento della Lingua Arbëreshe   nella programmazione del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, senza  riuscire.  L’inserimento della Lingua  Arbëreshe nel  nuovo  Palinsesto  RAI, tutto da costruire,   è un bene prezioso  in cui tutti  devono poter  contribuire e ricevere  anche dei benefici occupazionali. Il raggiungimento  di tale meta  la dobbiamo  sicuramente al Senatore  Maurizio Gasparri, ma anche all’Assessore della Regione Calabria On. le  Gianluca Gallo, a Mons. Donato  Oliverio, al dott. Ernesto Madeo, al  Segretario  Generale della FIGEC-Cisal  dott. Carlo Parisi, al dott. Pino Nano, il dott. Massimo Fedele e tanti  altri.  E poi ci sono tutti quelli  che  vorrei  comunque ringraziare  che hanno agito secondo il loro pensiero e convinzione , forse  perché  ancora  non è stata colta la valenza  del traguardo raggiunto, è un traguardo  che riguarderà  tutti perchè  sicuramente ci sarà spazio anche per loro. E  allora  prendiamo  spunto da  questo 1° Festival  della Canzone in lingua Arbëreshe per  bambini in cui le canzoni d’autore  in lingua, rigorosamente,  Arbërshe vengono interpretate da cantanti bambini. 
Avendo  vissuto per  tanti anni a Bologna  e frequentato anche il famoso “Antoniano di Bologna” che per diversi  anni svolgeva  il ruolo di Centro di Produzione TV  per la RAI  con produzioni che duravano oltre gli otto mesi, dando lavoro  a un  miriade di figure  professionali   non posso  non associare  il 1° Festival della Canzone  Arbëreshe dei bambini  di oggi 1° Giugno 2024   alla luce  della pubblicazione del nuovo  Contratto di Servizio RAI-STATO  in cui  finalmente si eleva  la lingua Arbëreshe a lingua  di livello alto al pari del Friulano, del Sardo, del Tedesco, del Francesce e della lingua Slovena, perciò  non si fa peccato a pensare che  l’evento  di  Lungro può a pieno titolo  essere  considerato lo Zecchino d’Oro  per i bambini  del popolo Arbëreshe e non solo della Calabria  ma del mondo intero.  Percio’ agli organizzatori non mancano le competenze  di  predisporre  una  proposta  concreta alla  RAI  Centro di Produzione  Decentrato della  Calabria per  seguire il Festival  della  Canzone  Arbërshe dei bambini e delle bambine  e tale iniziativa coordinata sempre dal Centro di Produzione Decentrato  della RAICalabria per altre  occasioni  ed eventi nelle altre  realtà regionali in cui è presente la popolazione Arbëreshe, questo per la produzione dei programmi televisivi  e  radiofonici ma lo stesso  potrà avvenire per i servizi  giornalistici   in lingua  Arbërshe   realizzati  da  specifica  redazione  dedicata  che potrà ricevere  contributi  grazie  al supporto tecnico del Reparto  della Produzione TV e Radiofonica che  dipende  da  Centro di Produzione  Decentrato  della RAI Calabria.

Ci sono numerose  attività  che  si svolgo attorno alla  produzione dei  programmi, una di questa è quella  del Casting  in cui  i bambini  si esibiscono  e i casting possono essere  attivate in tutte le regioni d’Italia in cui sono presenti gli arbëreshe, e poi ci sono  le attività di post-produzione  che potranno essere  anche svolte  da remoto, telelavoro  del doppiaggio, traduzione per sottotitoli non solo di programmi ma anche di telegiornali e il Direttore  Artistico  del 1° Festival della  Canzone Arbereshe  dei  Bambini  fu la prima  a rendersi  disponibile  a fare una sperimentazione  di  post  -produzione  di un servizio giornalistico in lingua  Arbëreshe. Ed inoltre negli anni  ’80 lavorò  in RAI come consulente  musicale  in quanto la RAI  in tutte le Sedi regionali dal 1982 al 1993  aveva le strutture di produzione programmi  con Dirigente  e programmisti – registi per  scoprire  le attività produttive  di creazione di programmi radio e televisivi, ma nel 1992  le  strutture  furono chiuse  in tutte le Sedi  Regionali RAI in sui  non era prevista la tutela  delle Minoranze Linguistiche, oggi  per il Popolo  Arbereshe e per la Lingua  Arbëreshe    spira una brezza  di rinnovamento  in cui tutti devono  collaborare per portare  progetti concreti  a cui tutti  dovrebbero  impegnarsi  per il bene  comune e la sopravvivenza  della Lingua  Arbereshe. Al momento riprendiamo una nota  stampa del Festival  ma non mancheranno  degli approfondimenti  sui protagonisti:   cantanti  bambini e bambine  e musicisti.  La prima sperimentazione in lingua arbëreshe di un servizio del TGR Calabria conservato nella teca regionale Rai con il doppiaggio audio a cura della prof.ssa  Anna Stratigò, realizzazione  fatta anche  per le altre  Minoranze  Lingusitiche Storiche  presenti in Calabria  Occitani e Greci di Calabria la sprimentazione fu curata dal reparto  di produzione Tv e Radiofonica della Sede Regionale RAI  della Calabria, sotto la  guida e competenza di due  programmisti  registi il dott.  Roberto De Napoli  e la dott. ssa Annabruna  Eugeni, correva l’anno 2012.

La prima sperimentazione in lingua arbëreshe di un servizio del TGR Calabria conservato nella

teca regionale Rai con il doppiaggio audio a cura della prof.ssa  Anna Stratigò, realizzazione  fatta
anche  per le altre  Minoranze  Linguistiche Storiche  presenti in Calabria  Occitani e Greci di Calabria la sperimentazione fu curata dal reparto  di produzione Tv e Radiofonica della Sede Regionale RAI  della Calabria, sotto la  guida e competenza di due  programmisti registi il dott.  Roberto De Napoli  e la dott. ssa Annabruna  Eugeni, correva l’anno 2012.

disegno realizzato per il Festival della bimba Brigida Gaia De Marco

 

KËNDOMI ARBËRESHE -FESTIVAL DELLA CANZONE INEDITA D’AUTORE DEI BIMBI

1° EDIZIONE

1 GIUGNO 2024 ORE 20,00-LUNGRO, AUDITORIUM CASA DELLA MUSICA “ V.STRATICO’ ”

 

La 1° edizione del Festival Këndomi arbëresh, ideato dai maestri Anna Stratigò e Spiro Pano, si terrà ogni anno a Lungro il giorno 1 Giugno presso l’auditorium “Casa della Musica” di Lungro (CS).

L’associazione organizzatrice è l’Officina della Musica di Lungro in collaborazione con il Comune di Lungro. Il concorso musicale è riservato solo a BRANI INEDITI D’AUTORE IN LINGUA ARBËRESHE.

 

Le iscrizioni sono aperte a tutti quelli che hanno un’età compresa tra i 5 anni  ai 12 anni e i bambini in concorso in questa edizione sono 12 e provengono da diversi paesi arbëreshe. I bambini saranno accompagnati da una piccola orchestra di maestri musicisti (Checco Pallone chitarre, Piero Gallina Violino, Gianfranco Esposito batteria e percussioni, Giovanni Brunetti Pianoforte, Spiro Pano basso e violoncello).

 

I testi dei brani riguardano l’amore per l’arberia e altre tematiche relative alla cultura arbëreshe.

Scopo di questa iniziativa è quella di invogliare i bambini, attraverso il canto, ad amare questa lingua che rischia di perdersi. Il progetto è diretto in particolare ai bimbi di genitori arbëreshe che si esprimono solo in italiano e non conoscono nulla della lingua d’origine. Anche quando cantano le canzoni della tradizione, spesso ripetono le parole dei ritornelli ma non conoscono il significato dei termini. I bambini sono il futuro dell’arberia e per questo l’officina della musica si impegna da sempre con progetti e attività a loro favore.

Ospite d’onore della serata è la bimba EA ZOGA, vincitrice del concorso vocale “Genju i Vogel (Piccolo genio)” di Tirana.

A giudicare ed esprimersi sul vincitore del Contest sarà una commissione di etnomusicologi ed esperti della lingua arbëreshe.

 

Buona visione e buon   Ascolto  ai partecipanti del Festival


 

Ultimi Post

Le idee espresse dagli opinionisti non necessariamente debbono coincidere con quelle del direttore e dell’editore di Calabriapost.net 

..........................

 Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete  a direttore@calabriapost.net

 

top