Domenica, 19 Settembre 2021

L Libri

Luigi Quintieri - Antonella Cuzzocrea - Rosy Urso - Barbara Froio - Giulio De Loiro

GULÌE DI CALABRIA, DOLCI DELLA TRADIZIONE POPOLARE

Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

Viaggio sensoriale tra sapori e saperi con la soveratese Barbara Froio, partito dal Teatro comunale di Soverato.

La Calabria raccontata in ricette di dolci, 70 tour per scoprire un territorio. La soveratese Barbara Froio ci porta alla scoperta dei dolci calabresi con un lavoro editoriale dal titolo “Gulìe di Calabria-Dolci della tradizione popolare”, Città del Sole Edizioni. 

Dai dolci natalizi a quelli pasquali, dai dolci degli ziti, ossia dei matrimoni, a quelli per onorare i morti, da Nord a Sud e da Ovest a Est della Calabria.

Ogni ricetta, tramandata di madre in figlia, da zia a nipote, da commare a commarella, ha una storia incredibile, fatta di segreti unici e di amore per la propria terra. Nella raccolta, suddivisa in ricorrenze, ci sono ricette meno conosciute e usuali, che suscitano ricordi ed emozioni oltre, ovviamente, alla giusta dose di languorino. Il risultato di “Gulìe di Calabria”?  Uno scrigno di ricordi e di storie che si apre, un dolce che racconta un popolo, che ha subìto tante contaminazioni. Pagine stupende, arricchite dagli acquarelli dell’artista Franca Ambrosio, un linguaggio brioso, l’uso di termini dialettali che rende unico sia l’iter della preparazione del dolce che il dolce stesso.

Alcuni prodotti non si trovano più e allora bisogna trovare dei sostituti, rispettando, però, la tradizione popolare. Proprio dal Teatro comunale è   iniziata questa promozione turistica; accanto all’autrice, il sindaco Ernesto Alecci, il professore Giulio De Loiro, lo chef stellato Luigi Quintieri, l’editrice Antonella Cuzzocrea, il presidente dell’Unpli Calabria, Pippo Capellupo, e la giornalista Rosy Urso in veste di moderatrice. Ente comunale e Pro Loco in prima linea per sostenere il senso di appartenenza e la propria identità.

Il soveratese è molto rappresentato dalla “cuzzupa” di Soverato Superiore alla “cupeta” di Montepaone sino ai “graffioli” di Davoli. Il professore De Loiro è stato colpito dalle annotazioni di storia locale, dal reticolo degli intrecci affettivi, insomma si tratta di una raccolta fatta con l’anima.

Il panorama dolciario calabrese è molto ampio ed è una tradizione tutta al femminile. “I nostri dolci valorizzano e rappresentano i nostri territori -ha detto l’autrice Froio a margine della presentazione- vanno preparati con passione e amore”. 

 


Le idee espresse dagli opinionisti non necessariamente debbono coincidere con quelle del direttore e dell’editore di Calabriapost.net 

..........................

 Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete  a direttore@calabriapost.net

 

top