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TUTELA DELLA LINGUA ARBËRESHE E TUTELA DELLE DIVERSITÀ: L’INCONTRO A TIRANA

Nel  contesto della tutela della  diversità linguistica e culturale ci sono  tutti  gli elementi fondamentali  su  cui si  basa la costituzione  dell’Unione Europea,  così ha  esordito  la  Direttrice Esecutiva  del  Centro Studi e Pubblicazioni per gli Arbëreshë, la Prof.ssa  Diana Kastrati aprendo i lavori  del II CONVEGNO PER GLI STUDI ARBËRESHE 2023, che si è tenuto  a Tirana nella prima settimana  di settembre,   scegliere di adottare una lingua di minoranza, studiarla e parlarla in pubblico, renderla visibile vuol dire impegnarsi per la sua sopravvivenza, questo l’incipit del convegno di oggi, organizzato dal Centro  Studi  e Pubblicazioni per gli  Arbëreshë, organismo governativo   del  Ministero per l’Europa  e  gli Affari  Esteri della  Repubblica di Alban

A dare  per primo  i  saluti  Istituzionali  agli studiosi presenti,   provenienti da  tutti  i  Continenti, è stato il Consigliere  del Presidente della Repubblica  di Albania, il sign. Arian Kadare,   il  quale  nel  soffermarsi  sull’ importanza  della Tutela della  Lingua  Arbëreshe  in Italia e nel mondo, visto che è una lingua  a rischio estinzione,  come  denunciato  dall’UNESCO  da  diversi  anni, ha ringraziato  la prof.ssa  Diana  Kastrati Direttore  Esecutivo  del  QSPA ( Centro per gli Studi  e Pubblicazioni Arbëreshë ) per queste due  giornate del II Convegno 2023  di Studi  sulla lingua Arbëreshe, poi anche a nome del Presidente  S.E.  Bajram Begaj ha salutato  i numerosi  partecipanti e relatori  professori  ed esperti  provenienti  da  diverse parti del mondo. 

 

 S.E. Consigliere  del Presidente della Repubblica  di Albania, il sign. Arian Kadare.

A rappresentare l’Ambasciatore d’Italia in Albania S.E.Fabrizio Bucci è stato delegato il dott. Sergio  Alias, Primo Segretario  dell’ Ambasciata  Italiana  a Tirana, che ha ricordato  la  settimana  della  Festa  della Repubblica  Italiana  tenutasi a giugno 2023 in alcune  località dell’ Albania  ed in particolare  a Tirana in cui sono  stati ospitati  numerosi  sindaci  provenienti  nella  maggioranza dei casi dalla Calabria, terra  dove  numerosi  tra il 1400 e 1500  si sono insediati  gli Arber provenienti dalla Madre Patria   raggiungendo anche altre regioni d’Italia quali l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la Puglia, la Basilicata e la Sicilia.

In rappresentanza  dell’Ambasciata  Italiana a Tirana, il primo segretario dell’Ambasciata il dott. Sergio Alias.

 

Ha portato i saluti anche il Direttore dell’Istituto  Italiano di Cultura  il dott. Alessandro Ruggera, che  si è soffermato  sull’importanza  degli scambi  culturali  tra l’Italia  e  l’Albania  sono  in continua  evoluzione. 

Il  Direttore  dell’Istituto Italiano di Cultura  dott. Alessandro  Ruggera  e a sinistra  la prof.ssa  Diana  Kastrati.  

Riportiamo con piacevole  sorpresa che  sia  il dott.  Alias,  che il dott.   Ruggera avendo  origini  il primo  dalla Regione  Sardegna e il secondo  dalla Provincia Autonoma di Bolzano  hanno sottolineato  molto  l’importanza  della  tutela della Lingua di Minoranza  come è l’Arbëreshe, per  i risvolti  pedagogici, sociali, culturali ed economici, che  tuttora  le loro  terre di origine stanno beneficiando.

La  Prof.ssa  Diana  Kastrati,  nel riprendere  la parola  ha ringraziato   le  Autorità che l’hanno preceduta, e  ha  introdotto  i lavori  delle due  giornate di studio, l’obiettivo del Convegno, il percorso del lavoro di questo Centro di ricerca e gli intenti del futuro. In seguito si sono tenuti diversi interventi; si è parlato del  “linguaggio del cuore” che ha bisogno di un cuore che lavora – Il caso dell’Arbëresh nel XXI secolo”; Lingue  contese, non solo in Italia, infatti ci saranno  approfondimenti per  una politica  linguistica e piano linguistico per lo sviluppo  nazionale: il caso asiatico; il quadro per la valutazione dei livelli di rischio: problemi e sfide; Le sfide per le lingue a rischio di estinzione oggi; Le attività del Centro Europeo di Ricerca Mercator e il caso della Frisia;  un peso  preponderante  nei prossimi anni l’avrà  sicuramente  la digitalizzazione  e l’informatizzazione, per esempio dalla documentazione linguistica alla rivitalizzazione; Si  affrontera’ il futuro Digitale della  Lingua  Arbëreshe  in tutte le sue  sfaccettature, oltre ai vari  docenti  anche un collegamento  con la Germania  dove  ci sono  avanzati studi di “ linguaggio  computazionale” vicini all’utilizzo  dell’Intelligenza Artificiale   per la vitalità dell’arbëresh  anche in prospettiva diacronica, saranno presentate  strategie di rivitalizzazione dall’alto che coadiuvano quelle dal basso; Scenari per il cambiamento della discendenza linguistica tra le lingue minoritarie; Presenza dell’Arbëresh nei media pubblici e privati specialmente  ci sarà un focus  sulla  produzione di audiovisivi a favore dell’apprendimento della lingua arbëreshe  in via di estinzione; l’attuazione della legge italiana  n. 482 del 1999,  il suo impatto e l’auspicabile supporto istituzionale; determinazione dei livelli di utilizzo dell’arbëresh, della sua trasmissione tra generazioni e della definizione delle priorità dei fattori, come prerequisito per lo sviluppo delle politiche linguistiche;  le tendenze demografiche nei comuni arbëreshe d’Italia; la lingua arbëresh nelle comunità albanofone del mezzogiorno, un caso di studio il Molise e lo stato dell’arte;  nel corso  dell’odierno convegno  si alterneranno collegamenti  in video conferenza e anche durante il Forum sono previsti  interventi di Sindaci italiani dalla Puglia e dalla Calabria ed esperti, professori. Il Direttore  Esecutivo prof.ssa Diana Kastrati ha inoltre annunciato la pubblicazione degli atti che riporteranno  tutti gli interventi  dei relatori  per  avere una  base di studi e approfondimenti e di coordinamento di strategie nazionali ed internazionali in merito. Il II  Convegno  Internazionale per gli Studi  della Lingua Arbereshe  rappresenta un punto di partenza  per  misurare  il grado  di  intervento  di qualità di anno in anno  per la tutela  e la rivitalizzazione della Lingua Arbëreshë.  

 

Per ulteriori approfondimento:

Chi è la Prof.ssa Diana Kastrati Direttore esecutivo del Centro Studi e Pubblicazioni per gli Arbëresh Tratto dalla Pagina facebook dell’Ambasciata d’Italiana a Tirana del 28/8/2020. L’ambasciatore Fabrizio Bucci ( n.d.r. attuale Ambasciatore d’Italia a Tirana) ha avuto oggi un primo incontro con la Prof.ssa Diana Kastrati Direttrice del Centro Studi e Pubblicazioni per gli Arbëresh, con sede a Tirana(n.d.r. organismo costituito a settembre 2019 alle dirette dipendenze del Ministro per l’Europa e Affari Esteri di Albania . In cantiere nuove idee e progetti per promuovere la conoscenza e la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio cultural della realtà Arbëresh in Italia.

 

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