Medicina di prossimità che cura e si prende cura
Giovedì 24: Un momento di riflessione e di festa per la sanità calabreseIl prossimo Giovedì...

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Nel 444° anniversario del passaggio al calendariogregoriano, il Centro Studi Internazionale Luigi Liliorichiama l’attenzione sul contributo scientifico del matematicocalabrese Luigi Lilio e sull’importanza di approfondire gliaspetti ancora inesplorati della storia della riforma.
(Germania), 4 ottobre 2026 – Il 4 ottobre 1582 rappresentauna data fondamentale nella storia della misurazione del tempo. In alcuni Stati europei fu infatti l’ultimo giorno in cuirimase in vigore il calendario giuliano: il giorno successivo, per effetto della riforma promulgata da papa Gregorio XIII, fuvenerdì 15 ottobre 1582.
Il passaggio comportò l’omissione di dieci date, dal 5 al 14 ottobre, per correggere lo sfasamento accumulatosi nei secolitra il calendario civile e l’anno solare. La riforma, promulgatail 24 febbraio 1582 attraverso la bolla pontificia Intergravissimas, introdusse inoltre nuove regole per gli annibisestili e un sistema di calcolo delle date pasquali.
A 444 anni da questo avvenimento, il Centro Studi Internazionale Luigi Lilio, istituito nell’ambitodell’associazione Kalabria Italiae Mundi e.V., con sede in Germania, ricorda il contributo determinante del matematico e astronomo calabrese Luigi Lilio, conosciuto anche con il nome latino di Aloysius Lilius, originario di Cirò.
Lilio elaborò il progetto scientifico che costituì la base della riforma gregoriana. Dopo la sua morte, il fratello Antonio presentò il progetto alla Santa Sede. Il lavoro vennesuccessivamente esaminato nell’ambito della commissioneincaricata della riforma, alla quale contribuirono diversistudiosi e personalità ecclesiastiche, tra cui il matematico e astronomo Cristoforo Clavio, che ebbe un ruolo fondamentalenella spiegazione e nella difesa del nuovo calendario.
Il 4 ottobre 1582 non segnò, tuttavia, l’abbandono universale del calendario giuliano. L’adozione del nuovo sistema avvenneprogressivamente, con tempi differenti nei diversi Stati e territori. Proprio questa complessa evoluzione testimonia la portata scientifica, religiosa, politica e culturale di una riformadestinata a incidere profondamente sulla storia mondiale.
Una ricorrenza per riscoprire Luigi Lilio e approfondire la storia della riforma
Il Centro Studi Internazionale Luigi Lilio intende valorizzarequesta ricorrenza non soltanto come momentocommemorativo, ma anche come occasione per richiamarel’attenzione sulle questioni storiche e scientifiche che meritanoulteriori approfondimenti.
Attraverso una rete internazionale e interdisciplinare di studiosi, il Centro promuove nuove ricerche sulla figura di Luigi Lilio, sulle origini della riforma, sul contributo deglialtri protagonisti e sulla circolazione dei documenti e delle conoscenze scientifiche nell’Europa del XVI secolo.
Particolare attenzione è dedicata alla ricerca e allo studio delle fonti documentarie originali, comprese quelle relative al progetto elaborato da Lilio e alla sua successiva trasmissione.
«Ricordare il 4 ottobre 1582 significa riconoscere l’importanzadi una delle grandi trasformazioni scientifiche della storia. Il nostro obiettivo è contribuire, attraverso la collaborazioneinternazionale e la ricerca documentaria, a una conoscenzasempre più approfondita di Luigi Lilio, del suo lavoro e deglialtri protagonisti della riforma del calendario gregoriano».
Il Centro Studi rinnova così il proprio impegno nellapromozione della ricerca storica e scientifica e nellavalorizzazione del patrimonio culturale legato a Luigi Lilio, con l’obiettivo di favorire il confronto tra ricercatori, istituzioni accademiche e archivi internazionali.
