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Festival d’Autunno, si chiude con grande successo l’anteprima estiva. Il ringraziamento alle Amministrazioni

Un percorso vissuto tra luoghi storici, grandi performance e prime nazionali è giunto al termine. Si è conclusa con il concerto Bacharach in Love l’anteprima estiva della XXIII Edizione del Festival d’Autunno, sostenuta da MIC comune di Borgia e Banco di Napoli, in un percorso che ha portato musica, teatro e cultura a Squillace e Borgia, due tra le più suggestive realtà del territorio catanzarese.

La rassegna, ideata e diretta da Antonietta Santacroce, ha esaltato il Castello Normanno di Squillace, l’Anfiteatro di Villa Pertini e Palazzo Mazza di Borgia, con appuntamenti di alto livello culturale realizzati grazie alla collaborazione con le rispettive Amministrazioni Comunali, e con i sindaci Vincenzo Zofrea ed Elizabeth Sacco.

La collaborazione con il territorio

Un ringraziamento particolare è stato rivolto dalla direttrice artistica Antonietta Santacroce alle Amministrazioni Comunali di Squillace e Borgia, il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione dell’anteprima estiva.

«Ringrazio per la preziosa collaborazione i comuni di Borgia e Squillace, il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione dell’anteprima estiva e in modo particolare la Sindaca Elisabeth Sacco e tutta la sua Amministrazione, per aver voluto sostenere gli eventi di assoluto prestigio proposti, garantendo l’ingresso gratuito a tutti i residenti della Città e assicurando in tal modo la fruizione culturale a tutti i target di pubblico»,ha dichiarato la direttrice artistica Antonietta Santacroce.

«Spero vivamente che il modello Borgia venga adottato anche da altre amministrazioni culturali: la cultura ha dei costi importanti specialmente quando si tratta di progetti appositamente commissionati e presentati in prima esecuzione assoluta, come è avvenuto con “Marilyn. Il mito compie 100 anni” e “Bacharach in love”. Sostenerli, garantendone la completa fruizione alla popolazione e consentendo a chi proviene da altri territori, di conoscere borghi ricchi di storia e di fascino, è lungimirante ed è un passo importante sia per elevare il livello culturale del proprio territorio che quello turistico, facendolo apprezzare fuori stagione, da pubblici diversi».

«Il Castello Normanno di Squillace, l’Anfiteatro di Villa Pertini e Palazzo Mazza si sono rivelati cornici ideali per ospitare gli spettacoli del Festival, offrendo contesti di grande fascino e contribuendo al successo delle iniziative proposte», ha concluso Santacroce.

La collaborazione con le Amministrazioni Comunali ha rappresentato uno degli elementi qualificanti dell’anteprima estiva, permettendo di raggiungere nuovi spettatori e di valorizzare luoghi suggestivi. Una formula che ha offerto al pubblico un doppio spettacolo: quello degli artisti in scena e quello, altrettanto suggestivo, delle location che hanno fatto da cornice agli eventi.

Tre appuntamenti, linguaggi diversi

I tre appuntamenti hanno restituito la ricchezza e la varietà della proposta del Festival d’Autunno, spaziando dalla musica delle Ebbanesis alla celebrazione di Marilyn, il mito compie 100 anni, fino all’omaggio alla grande canzone d’autore di Bacharach in Love. Un itinerario attraverso linguaggi diversi, accomunati dalla qualità delle proposte e dalla capacità del Festival di creare un dialogo tra cultura, territorio e patrimonio storico.

Il tributo a Marilyn

Particolare rilievo ha avuto l’omaggio a Marilyn Monroe, articolato in due distinti appuntamenti: lo spettacolo e una retrospettiva cinematografica curata dal critico Gianlorenzo Franzì, con la proiezione di tre film cult: Quando la moglie è in vacanza, A qualcuno piace caldo e Gli spostati.

Verso la XXIII Edizione

L’anteprima estiva si chiude così con un bilancio che ha visto il Festival attraversare luoghi, linguaggi e forme diverse di spettacolo, costruendo un rapporto diretto con il territorio e con il pubblico.

«Un percorso – ha concluso la direttrice artistica – che certamente proseguirà in futuro, con la stessa convinzione che la cultura rappresenti uno strumento di crescita, partecipazione e condivisione».

Tra ottobre e novembre il Festival d’Autunno tornerà a Catanzaro con un cartellone dedicato alla musica, alla danza e al teatro, nel segno di “Musica, visioni e meraviglia”, per riportare nuovo fermento artistico nel capoluogo.

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