Medicina di prossimità che cura e si prende cura
Giovedì 24: Un momento di riflessione e di festa per la sanità calabreseIl prossimo Giovedì...

Giovedì 24: Un momento di riflessione e di festa per la sanità calabreseIl prossimo Giovedì...

Uno studio coreografico che sfida la lentezza, per seguire la necessità di ascoltare l’emozione che emerge dentro di sé. L’opera rientra nella programmazione diVE.DE.RE., vetrina di studi e spettacoli ospitati e sviluppati in residenza negli spazi di C.Re.A., promossa da Compagnia Teatro del Carro e Dracma
Badolato (CZ) 2 ottobre 2026 – In che modo il preludio di un’opera lirica crea e sviluppa la sua carica energetica? E’ su questo che si interroga lo studio “In perpetual blooming, despite the gods”, di Maya Oliva, danzatrice e coreografa, al Teatro Comunale di Badolato stasera alle 21:15, all’interno della programmazione VE.DE.RE.
Concetto, coreografia e danza di Maya Oliva, composizione sonora originale di Atte Elias Kantonen, disegno luci di Saana Volanen, costume di Meri Craig, In perpetual blooming, despite the gods «è uno studio sul convogliarsi della carica energetica del preludio di un’opera lirica. Un interesse per questo veicolo e per il suo potenziale coreografico e drammaturgico: il momento prima della parola, allo stato germinale, espanso, nel suo punto di perpetua fioritura», si legge tra le note di Maya Oliva, che ha danzato in opere di coreografi come Trisha Brown, Anne Teresa de Keersmaeker, William Forsythe, David Zambrano e Vera Mantero. Il suo lavoro come coreografa è stato presentato in Italia, Belgio, Francia, Finlandia, Islanda, Repubblica Ceca e in diverse città dell’India.
Durante la performance, il tempo sembra rallentare e dilatarsi. In questo spazio sospeso, il corpo della danzatrice diventa il mezzo grazie al quale una donna attraversa il tempo e arriva fino ai giorni nostri. Tra passato e presente, abita un corpo, tra contraddizioni e storie incompiute, apparendo come uno spirito che porta in sé un preludio alla voce, qualcosa di antico ma che allo stesso tempo appartiene al presente.
In perpetual blooming, despite the gods rientra nella programmazione di VE.DE.RE., edizione zero di una vetrina di studi e spettacoli ospitati e sviluppati in residenza. Il programma è promosso da C.Re.A. – Centro di Residenza Artistica della Calabria, un progetto di Dracma e Compagnia Teatro del Carro, entrambe realtà del teatro professionale in Calabria, con una lunga attività alle spalle, sostenuto da MiC – Ministero della Cultura (FNSV) e Regione Calabria – UOA Cultura (PAC 14/20).
Nata con l’intento comune di supportare e promuovere le arti sceniche contemporanee nell’odierno sistema dello spettacolo dal vivo, VE.DE.RE si svolgerà fino al 4 ottobre al Teatro Comunale di Badolato e mostrerà i risultati dei progetti ospitati, favorendone così la visibilità sia a livello locale che nazionale.
A partire da oggi, inoltre, Palazzo Gallelli ospiterà per la prima volta in Calabria il secondo Incontro delle Residenze al Sud, sostenuto da C.Re.A. in collaborazione con Theatron 2.0. Obiettivo delle tre giornate di lavoro e sessioni plenarie, è quello di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni del Sud e costruire una voce condivisa nel dialogo nazionale.
INGRESSO
4 €
3 € under19
ingresso gratuito under 13
Prenotazioni prenotazionicarro@gmail.com
