Crollo a Pietra Cappa, il Parco dispone l’interdizione di un tratto del sentiero
A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

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Il riconoscimento al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per l’eccellenza nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archeologico. Un premio che valorizza anche il lavoro portato avanti dal direttore Fabrizio Sudano.
Un riconoscimento all’eccellenza culturale, alla tutela del patrimonio archeologico e alla capacità di rendere la storia accessibile a tutti. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) è tra i protagonisti della 25ª edizione del Premio Internazionale dedicato ai Bronzi di Riace, ideato e promosso da Giuseppe Tripodi, presidente dell’Associazione Pro Loco Città di Reggio Calabria e patron della manifestazione.
A ricevere il prestigioso riconoscimento per il Museo è stato il direttore Fabrizio Sudano, alla guida di un’istituzione che rappresenta uno dei principali presìdi culturali della città e un punto di riferimento internazionale per la conoscenza della storia antica. Il premio assume un significato particolare anche alla luce del lavoro portato avanti dalla direzione del museo, impegnata a rafforzarne il ruolo, promuoverne le collezioni e rendere sempre più fruibile e attrattivo un patrimonio di straordinario valore.
Negli ultimi anni, la valorizzazione del MArRC si conferma una sfida centrale per il territorio: non soltanto conservare tesori inestimabili, a partire dai celebri Bronzi di Riace, ma anche farli conoscere a un pubblico sempre più ampio, attraverso una proposta culturale capace di coniugare ricerca scientifica, divulgazione e dialogo con la comunità. In questa prospettiva si inserisce l’attività della direzione guidata da Sudano, orientata a consolidare la centralità del museo nel panorama culturale e a rafforzarne la capacità di attrarre visitatori, studiosi e appassionati.
La motivazione del premio sottolinea la rilevanza internazionale del MArRC e il suo impegno nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio archeologico custodito ed esposto. Particolare attenzione viene riservata alla qualità degli allestimenti, con un riferimento specifico alle sale dei Bronzi di Riace e di Porticello, nonché al rigore scientifico che caratterizza le attività di ricerca e conservazione.
Il riconoscimento valorizza inoltre il contributo del museo alla diffusione della cultura attraverso iniziative educative e standard elevati di accessibilità fisica, cognitiva, sensoriale e culturale. Un impegno che amplia le opportunità di fruizione e conferma la funzione del MArRC come luogo aperto, inclusivo e capace di contribuire alla crescita sociale della comunità.
Nella motivazione vengono evidenziate anche la capacità di integrare innovazione tecnologica e pratiche museali tradizionali e l’attenzione al dialogo con il pubblico, caratteristiche che fanno del museo un modello di eccellenza nel panorama contemporaneo.
Dopo la tappa di Roma, il Premio Internazionale dedicato ai Bronzi di Riace ha raggiunto anche New York, portando oltre i confini nazionali il valore dell’identità culturale italiana. Per il MArRC, il riconoscimento rappresenta un’ulteriore occasione per ribadire il ruolo strategico del patrimonio archeologico reggino e per dare visibilità al lavoro di tutela e valorizzazione che, sotto la direzione di Fabrizio Sudano, punta a rafforzare il legame tra museo, territorio e dimensione internazionale.
