Scuola, quasi 8 milioni per le competenze linguistiche: 83 progetti finanziati in Calabria
La misura coinvolge anche le classi terze delle scuole secondarie di primo grado. Assessore Micheli:...

La misura coinvolge anche le classi terze delle scuole secondarie di primo grado. Assessore Micheli:...

Immagini e memorie al Caffè Letterario Quasimodo di Modica
Fotografia, testimonianze, letture e musica per raccontare volti e vita del Congo.
MODICA – Sarà dedicato all’artista Guido Cicero e alla sua mostra fotografica “Immagini e memorie. Dalle rosse terre d’Africa” il terzo appuntamento del Caffè Letterario Quasimodo, in programma sabato 7 novembre alle 17.30 presso la Società Operaia di Modica, nell’ambito della XXII stagione del circolo culturale.
La serata, moderata da Monica Iurato, vedrà gli interventi di Padre Gianni Treglia, Padre Kaskividdy Jean de Diu, della scrittrice Grazia Dormiente e del poeta Pippo Puma. In programma anche letture dell’attore Daniele Cannata e intermezzi musicali del Modica Gospel Academy, diretto dal maestro Giorgio Rizza.
Al centro dell’incontro saranno le immagini realizzate da Cicero durante un’esperienza vissuta in Congo in occasione della visita alla Diocesi di Butembo Beni, gemellata con la Diocesi di Noto. Un racconto fotografico fatto di luoghi e, soprattutto, di volti: donne, madri e bambini diventano testimonianza di una realtà osservata con partecipazione e sensibilità.
«Le sue foto non sembrano fatte con la macchina, ma con l’anima, con gli occhi, con il cuore e con l’intelligenza», afferma Domenico Pisana, presidente del Caffè Quasimodo. Nelle fotografie, sottolinea Pisana, «Cicero non ricerca l’immagine fine a sé stessa, ma i dettagli capaci di restituire la realtà e il dramma umano: gli occhi, i volti, la pelle sonopiccoli frammenti di dimensioni umane che trasformano il ritratto in racconto.
Dalle annotazioni e dai diari legati al viaggio emerge così un’Africa capace insieme di affascinare e commuovere, segnata dal contrasto tra l’essenzialità delle condizioni di vita e la generosità umana incontrata nei villaggi.
Una serata, dunque, in cui fotografia, parola e musica si incontreranno per trasformare il viaggio di Guido Cicero in memoria condivisa e testimonianza.
Giuseppe Nativo
