Scuola, quasi 8 milioni per le competenze linguistiche: 83 progetti finanziati in Calabria
La misura coinvolge anche le classi terze delle scuole secondarie di primo grado. Assessore Micheli:...

La misura coinvolge anche le classi terze delle scuole secondarie di primo grado. Assessore Micheli:...

«Lo Stato dovrà esercitare un’influenza direttiva circa la propensione al consumo, in parte mediante in suo sistema di imposizione fiscale, in parte fissando il tasso di interesse e, in parte, forse, in altri modi (…). Ritengo perciò che una socializzazione di una certa ampiezza dell’investimento si dimostrerà l’unico mezzo per farci avvicinare alla piena occupazione». Nella Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta, John Maynard Keynes – il padre dell’intervento pubblico in economia – fa riferimento, dunque, a «una socializzazione di una certa ampiezza» per stilare quel programma che dovrebbe condurre a risolvere, principalmente,due problemi. «I difetti più evidenti della Società economica nella quale viviamo sono l’incapacità a prevedere la piena occupazione e la distribuzione arbitraria e iniqua delle ricchezze e dei redditi». Il programma del campo largo (per come, al momento, sembra essere prospettato dai suoi protagonisti) sembra prevedere una certa forma di «protezione sociale universale». La «socializzazione» inevitabile nella «distribuzione arbitraria e iniqua delle ricchezze» dovrà, cioè, implementare un sostegno per chi sta peggio, per i più deboli, per i poveri, in definitiva. Francesco Boccia ha dichiarato che «il principio è condiviso ma va adattato all’attuale contesto sociale». Maurizio Ferraris, nel suo libro Il mondo è tutto ciò che resta,ha scritto: «Il web rappresenta oggi il più grande collettore del desiderio mai esistito. Ogni bisogno, ogni curiosità, ogni inclinazione lascia una traccia che può essere conservata, iterata e trasformata in valore. (…). Il Webfare, nasce dall’idea che una parte di queta ricchezza debba essere ridistribuita alla collettività che l’ha prodotta». Seguendo Boccia, l’«attuale contesto sociale» potrebbe, perciò, essere proprio quello descritto da Ferraris. Esso avrà, al suo cuore, il concetto stesso di «precarietà». A febbraio ci saranno le primarie dell’alleanza di centrosinistra. E bisogna arrivarci con un programma condiviso. Pare che tutti i campolarghisti siano, a questo punto, d’accordo sulla necessità di una qualche forma di sicurezza economica da inserire nel loro programma. Chi ha vinto e chi ha perso negli anni della globalizzazione? E che fine ha fatto il lavoro (che, appunto, era ilcentro della riflessione di Keynes)? Siamo, qui, di fronte a una spirale che scende verso il basso. L’«attuale contesto sociale» di Boccia, La fine del lavoro di Jeremy Rifkin, la mancanza di sicurezza economica (che riguarda, anche, la classe media), i deboli, il sostegno ai deboli e, infine, la «socializzazione», che dovrebbe farci stare meglio tutti. Contratti a termine, part time, stagionali, a prestazione: il lavoro segmentato di questa triste e caotica tardomodernità conduce, quindi, alla mancanza di fiducia nel futuro. Per restituire il gramsciano «ottimismo della volontà», il campo largo sta programmando la restituzione della fiducia nei confronti dei più deboli. In qualsivoglia maniera venga fuori questo nuovo Reddito di Cittadinanza, esso vuol essere una misura nella forma di un salario minimo per chi lavora e di un sostegno per chi è occupato stabilmente (e non ce la fa) o per chi è occupato ogni tanto – e non ce la fa, per definizione. Il campo largo si «allarga», dunque, ai poveracci, ai perdenti della globalizzazione, a tutti quelli che il sociologo polacco Zygmunt Bauman chiamava le «scorie» dell’intero sistema economico. Una misura per i marginali che, si spera, non sarà una misura marginale. Keynes ci ha spiegato che la «socializzazione» fa star bene tutti, i pochissimi ricchi e i numerosissimi poveri. Il campo largo ci prova! Con questo nuovo Reddito di Cittadinanza, prova a far capire anche questo. Se l’elettore ha tempo, beninteso. C’è sempre Tik Tok da scrollare.
