Crollo a Pietra Cappa, il Parco dispone l’interdizione di un tratto del sentiero
A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

Sarà la castrovillarese, Monika Sannicola a capitanare la squadra che rappresenterà la regione Calabria ai Campionati Italiani di cucina, evento in programma il 5-6 dicembre 2023 presso Spazio Reale di Campi Bisenzio, a Firenze.
La “Cittadella del gusto” ospiterà, per due giorni, le delegazioni dell’Associazione Italiana Cuochi di tutte le regioni d’Italia in una competizione gastronomica che punta a valorizzare i prodotti dell’enogastronomia locale, l’educazione a metodi di lavoro basati su qualità, tecnica, rispetto del territorio, attenzione al cibo e lotta allo spreco alimentare.
Un grande evento, che racchiude tanti elementi di valore al suo interno e che rispecchia visioni ed etica del presidente Simone Falcini e di una giuria internazionale di grande spessore, con esponenti provenienti finanche dal Brasile, Florida, UK, Germania e Belgio.
Durante la kermesse, saranno inoltre assegnate le Medaglie d’Onore e premiare le “Migliori Aziende” che si differenzieranno in termini di produzione, artigianalità, qualità, originalità e innovazione.
La chef Monika Sannicola, nelle vesti di capitano per la Calabria, nella competizione di Cucina tradizionale, sarà affiancata da Franco Papa (Delegazione prov.Cosenza), Fabio Orobello (Delegazione – prov. Reggio Calabria), Cristian Rocca (Delegazione prov.Catanzaro).
“Sarà certamente un’esperienza emozionante, rafforzata sicuramente dalla nostra visione di Calabria. Un’itinerario gastronomico che attraversa la regione da nord a sud e da est a ovest. Spostandosi dal versante tirrenico a quello ionico fino a raggiungere i centri storici delle aree più interne. Perché, la cucina tradizionale si basa su piatti che appartengono a tutti, cucinati essenzialmente con pochi ingredienti, ma di alta qualità.
Attraverso l’eccellente comparto agroalimentare della nostra regione, riproponiamo la ritualità del cibo in Calabria, a partire dalle influenze culturali dei Greci e dei Latini.
Il nostro tesoro enogastronomico, per l’occasione vedrà la presenza del Cedro di Santa Maria del Cedro DOP, del Magliocco IGP, del Bergamotto di Reggio Calabria, dell’Olio di Calabria IGP, di particolarissimi prodotti (PAT) come il Maiale Nero d’Aspromonte, liquori a base di officinali risalenti alla Magna Grecia, Fagiolo Poverello Bianco presidio Sloowfood, Limone Caviale di Calabria e tantissimi altri altri prodotti identitari” .

(in foto Monika Sannicola)
