Medicina di prossimità che cura e si prende cura
Giovedì 24: Un momento di riflessione e di festa per la sanità calabreseIl prossimo Giovedì...

Giovedì 24: Un momento di riflessione e di festa per la sanità calabreseIl prossimo Giovedì...
È andato a Pino Nano il Premio alla Carriera per il Giornalismo della prima edizione del Premio Letterario Roma International. Al Teatro Ghione di Roma, dove si è tenuta la cerimonia di consegna del premio, un entusiastico applauso ha salutato la consegna del premio a Pino Nano giornalista, scrittore, autore televisivo, consigliere nazionale della Figec Cisal. “Un Premio alla carriera – ha commentato Pino Nano ritirando il meritatissimo riconoscimento, come riportato da giornalistitalia.it – per giunta nel cuore di Roma, alle spalle del Vaticano, dove ho lavorato per tanti anni, mi riempie di orgoglio. E nell’anno in cui la Rai festeggia i 70 anni della nascita della televisione e i 100 anni della radio vorrei dedicare questo riconoscimento alla mia carriera televisiva alla mia redazione di origine, la Sede Rai della Calabria, dove 42 anni ho incominciato a fare il cronista radiotelevisivo. Un Premio che dedico ai miei vecchi capiredattori, ai miei compagni di redazione, tutti nessuno escluso, e ai tecnici che mi hanno accolto e accompagnato nel mio lavoro quotidiano per 37 lunghi anni di lavoro”. È toccato al giornalista Gianni Garrucciu, già capo redattore della Rai della Sardegna e presidente della Giuria del Premio Roma International, a spiegare le motivazioni del prestigioso riconoscimento a Pino Nano: “Per i suoi quasi 40 anni di giornalismo radiotelevisivo, per i suoi saggi dedicati alla storia sociale della Calabria, che è la sua terra di origine, per la forza emotiva dei suoi due film dedicati al fenomeno Natuzza Evolo, la donna che a Pasqua viveva il mistero delle stigmate, e che grazie agli speciali Rai è diventato oggi un fenomeno mediatico di dimensioni internazionali”. Classe ‘52, Calabrese di Sant’Onofrio (Vibo Valentia) Pino Nano, ha 45 anni di giornalismo alle spalle, l’esordio nella redazione de Il Popolo, quotidiano della Democrazia Cristiana, entra in Rai come redattore ordinario nel maggio del 1982. A soli vent’anni, subito dopo la maturità classica, vive la sua prima esperienza radiofonica, interamente maturata negli studi di Radio Calabria diretta da Antonio Preta. In Rai dal 2001 al 2010, è Capo Redattore Responsabile della Redazione Giornalistica della sede Regionale della Calabria, dopo aver condotto per vent’anni il TG regionale. Nel 2010 lascia la redazione di Cosenza, viene chiamato a Roma con l’incarico di Capo Redattore Centrale Responsabile dell’Agenzia Nazionale della TGR, incarico che ricoprirà fino al 26 novembre 2019, anno in cui andrà poi in pensione. Il Premio Letterario Roma International spiega, il suo fondatore, l’editore Roberto Sarra “nasce con lo scopo di scoprire nuovi talenti e, soprattutto, dare lustro agli autori già affermati in Italia e all’estero, portando nella Città eterna culla di cultura, autori provenienti da ogni parte del mondo e stimolando gli artisti a nuove creazioni ispirate dalle bellezza che la città stessa esprime”.
