Il 12 ottobre scorso, Serra San Bruno ha festeggiato la prima tappa dei due weekend dedicati alla Festa del Fungo 2024, una manifestazione unica nel suo genere che avrà luogo anche domenica 13 ottobre oltre che il 19 e il 20. Alla sua XI edizione, con un programma diversificato e coinvolgente, questo festival annuale rappresenta un’occasione privilegiata per scoprire le meraviglie del comune e del Parco Naturale Regionale delle Serre, valorizzando, oltre alla ricchezza delle tradizioni locali, un anno di raccolta straordinario per quantità e qualità. L’evento, in tutte le sue declinazioni, ha offerto emozioni, divertimento e conoscenza, celebrando un territorio straordinario per storia, cultura e biodiversità.
Nella giornata di sabato, oltre agli appuntamenti legati all’intrattenimento e al cibo, convegni, talk show e dibattiti hanno esplorato, anche da un punto di vista tecnico e scientifico, il ruolo del fungo, le potenzialità del territorio e le prospettive di crescita, creando uno spazio di dialogo e riflessione, come negli obiettivi degli enti organizzatori e del direttore artistico, il giornalista e storytailor Piero Muscari.
Alle ore 10:00, si è svolto il convegno dal titolo “Biodiversità e Micologia”, moderato dal Direttore scientifico della Festa del fungo, il dott. Rosario Previtera, Agronomo ed EU Climate Pact Ambassador. L’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, del Presidente della Pro Loco, Francesco Giancotti, del Commissario del Parco Naturale Regionale delle Serre, Alfonso Grillo, dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, noto per la sua attiva presenza sul territorio e per le sue iniziative concrete a favore dello sviluppo locale e rurale. Assente per impegni legati al suo ruolo istituzionale Vitaliano Papillo, Presidente del GAL “Terre Vibonesi”, tra gli importanti promotori della manifestazione. Tra gli ospiti Elisabetta Pelagi, Vicepresidente della comunità del parco, e Grazia Zaffino, sindaca di Bivongi.
Rosario Previtera ha presentato il convegno spiegando che esso aveva “come tema centrale la biodiversità e la micologia, con l’obiettivo di conferire una valenza scientifica ai quattro giorni di eventi durante i due weekend. Durante il convegno – ha poi aggiunto – si approfondirà l’importanza dei funghi nel mantenere e tutelare la biodiversità, nonché il loro ruolo cruciale nel contrastare il cambiamento climatico e nel campo delle biotecnologie”.
Il sindaco Barillari, dopo aver ringraziato il pubblico, intervenuto numeroso, i relatori e gli ospiti, ha detto che gli organizzatori quest’anno “hanno pensato a focus tematici per raccontare e dialogare meglio con le comunità locali su ciò che significa promuovere ed elevare i nostri prodotti, che sono parte della nostra identità. Le escursioni micologiche, i laboratori per bambini a partire dai cinque anni e l’attenzione alla divulgazione rappresentano il nostro impegno per un’informazione attenta e specifica, in linea con la nostra visione di un turismo lento.”
Il commissario del Parco Regionale Naturale delle Serre, Alfonso Grillo, da sempre sostenitore della multifunzionalità dei servizi ecosistemici, ha esaltato il valore del fare rete tra enti, un approccio che ha già portato e continuerà a portare risultati concreti. “La festa rappresenta per noi – ha dichiarato Grillo – un momento chiave per aumentare la consapevolezza del grande patrimonio culturale, ambientale e storico di questo territorio. Serra San Bruno e le Serre Calabre, con il loro fascino unico, si affermano sempre più come una meta per il turismo sostenibile. Siamo convinti che i requisiti per un turismo destagionalizzato ci siano tutti e ci stiamo impegnando affinché il territorio esca dall’ombra e trovi una sua collocazione nel panorama nazionale e internazionale – ha dichiarato Grillo, aggiungendo che – negli ultimi anni, oltre alla missione primaria di tutela della biodiversità, il Parco ha lavorato intensamente per ottenere la Carta Europea del Turismo Sostenibile, un riconoscimento che richiede uno sforzo collettivo e una forte collaborazione tra comunità, aziende e istituzioni”.
Francesco Giancotti, Presidente della Pro-Loco, ha parlato dell’XI edizione della festa, sottolineando l’importanza di questo appuntamento per la comunità locale e per i numerosi visitatori che ogni anno raggiungono Serra San Bruno da diverse regioni del Sud Italia. “All’inizio avevamo delle perplessità, – ha confessato Giancotti – ma con la determinazione tipica di noi calabresi, abbiamo creduto fortemente in questo progetto”. È intervenuta anche la Dr.ssa Pelagi, neo Vicepresidente del Consiglio Direttivo del Parco, che ha sottolineato come “la sinergia tra i comuni e le risorse condivise possano portare a una crescita comune per tutto il territorio”.
Previtera ha poi presentato brevemente i temi innovativi oggetto delle relazioni del convegno, come l’agricoltura rigenerativa e la forestazione in un interessante excursus sul ruolo dei funghi non solo come risorsa gastronomica, ma opportunità per la crescita sostenibile e la mitigazione del cambiamento climatico, approfondendo anche il potenziale del tartufo come risorsa locale.
Dopo le relazioni tecnico-scientifiche di Previtera, del Dott. Agr. Emilio Borgese, Coord. Diachem, e del prof. Antonio De Sensi, agronomo e Presidente Associazione Nazionale Tartufai Italiani Regione Calabria, che hanno trattato in modo approfondito i temi summenzionati, le conclusioni sono state affidate all’Assessore Gallo, che ha sottolineato l’importanza della promozione della cultura dei funghi. Inoltre, ha osservato una crescente curiosità e apprezzamento a livello nazionale per i prodotti calabresi, attribuendo questo successo a recenti iniziative di promozione, come la partecipazione al Salone del Gusto di Torino e agli accordi con la RAI per la visibilità della regione. “È fondamentale per noi promuovere la Calabria – ha dichiarato l’Assessore regionale all’agricoltura – non solo come terra di straordinaria biodiversità, ma anche come esempio di resilienza e qualità. Con un lavoro di valorizzazione territoriale e culturale che spazia dai prodotti unici della nostra terra fino alla costruzione di un sistema consapevole e sostenibile, possiamo mostrare al mondo un’immagine nuova e orgogliosa della nostra regione.”
Previtera ha concluso l’incontro affermando che il territorio delle Serre e, in particolare, le aree interne calabresi, possono raggiungere un importante sviluppo sostenibile. Ha evidenziando, poi, la necessità di un impegno congiunto tra istituzioni, comunità locali e giovani professionisti per rafforzare la promozione delle risorse del territorio e un turismo capace di valorizzare il patrimonio identitario della Calabria.
Tanti, in conclusione, i momenti di grande spessore scientifico e culturale, oltre che istituzionale e politico, per una festa che attende i prossimi incontri per continuare a celebrare e promuovere l’identità e la ricchezza di un territorio straordinario. Con la partecipazione di numerosissimi visitatori, la manifestazione si è confermata come un’occasione irrinunciabile per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza autentica nel cuore della Calabria. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma, sul sito dell’evento http://www.festadelfungo.com/