Costruisci il tuo futuro nel cuore dello Stretto: perché scegliere Giurisprudenza alla Mediterranea
Scegliere il proprio percorso universitario significa fare una scommessa sul futuro. In un mondo del...

Scegliere il proprio percorso universitario significa fare una scommessa sul futuro. In un mondo del...
Durante l’iniziativa la Segretaria Cgil Cosenza Teresa Cavaliere ha auspicato che il sindacato possa diventare un punto di riferimento per chi si impegna in questo percorso legato all’accoglienza degli italo discendenti, mentre la Segretaria Lega Spi Cgil Amantea Laura Pagliaro ha incitato a impegnarsi per costruire dal passato il futuro cogliendo le opportunità del turismo delle radici per sviluppare le ricadute sui territori.
La Segretaria Spi Cgil Cosenza Brunella Solbaro ha in un’approfondita analisi raccontato le origini della migrazione italiana e calabrese nel mondo a partire dall’Ottocento fino all’attuale e recente sentimento di afflato dei discendenti dei migranti con l’Italia che ha portato allo sviluppo di piattaforme on line per la ricostruzione del proprio albero genealogico o la ricerca dei propri avi e parenti ma, soprattutto, anche a al desiderio di vivere luoghi, cultura, sapori delle terre d’origine.
Invecchiamento attivo, politiche dedicate agli anziani e ai giovani sono i temi su cui lavorare per il Segretario Generale Spi Cgil Calabria Carmelo Gullì che guarda anche ad un rallentamento dello spopolamento e ad un aumento delle nascite; mentre per la giornalista Tiziana Bagnato il turismo delle radici può creare nuova occupazione e oliare l’economia specie facendo riferimento a quel continuo stimolo a reinventarsi dei giovani dettato dalla precarietà del lavoro e amplificato dalla pandemia.
Nello specifico del progetto è entrato il sindaco di Cleto Armando Bossio che ha raccontato la trasformazione della comunità a partire dalla vendita di case a stranieri, la riapertura di quelle disabitate da 30 o 40 anni per creare occasioni di ricettività fino ai bambini stranieri iscritti a scuola. Una rigenerazione sociale e urbana di cui protagonista è la comunità impegnata nelle lezioni di italiano, nei laboratori di cucina, nel supporto logistico ed organizzativo dell’accoglienza agli stranieri. Un progetto, come ha sintetizzato la responsabile Argentina Turismo Italia Vittoria Gioffré, “fatto di piccole cose e di tanto potenziale umano”.
