Crollo a Pietra Cappa, il Parco dispone l’interdizione di un tratto del sentiero
A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

Sabato 7 novembre, si terrà una grande festa all’oratorio di Samo per accogliere Giovanni Micò, arrivato in questi giorni direttamente da Melbourne, in Australia, e originario del piccolo comune aspromontano. Con la complicità di Massimo Surace, sindacalista e Gianfranco Cordì, filosofo, l’italo-asutraliano Micòpresenterà una manifestazione nella quale la musica dal vivo si alternerà alla degustazione dei principali prodotti tipici del posto. Il viaggio in Italia del nostro conterraneo non è, però, avvenuto senza uno scopo preciso. Oltre al piacere di salutare i propri parenti, infatti, Giovanni Micò ha portato con se la sceneggiatura di un film che intende realizzare in Calabria, e specialmente nel territorio del comune di Samo. Sono già in corso le prime operazioni del pre-casting per questo «Il ritorno dell’amore» (titolo ancora provvisorio) che vedrà per protagonisti molti dei nostri corregionali scelti in giro per la Calabria. L’appuntamento del 7 novembre, quindi, vuole essere sia una festa per tutti i bambini e le bambine di Samo ma, anche, il punto di partenza di un progetto che, si spera, possiederà un respiro di gran lunga maggiore. Giovanni Micò ha, già. una precedente esperienza nel mondo del cinema; è autore, infatti, di numerosi corto e mediometraggi. E, dopo aver esercitato per oltre quarant’anni l’attività di ristoratorea Melbourne, ha, adesso, deciso di rendere omaggio alle proprie origini attraverso la realizzazione di un lungometraggio che intende far vedere le bellezze del paese di Samo. Ultimo ma non ultimo, l’attore Pino Pizzati, già protagonista del pluripremiato Anime nere, verrà a portare il proprio contributo, recitando alcune poesie. Si commemoreranno, anche, tutti gli artisti che non ci sono più, e che hanno costituito l’anima culturale di Samo. Primo fra tutti, il compianto prof. Fortunato Palumbo, che ci ha lasciato dei versi tuttora incancellabili all’interno della memoria collettiva.
