
Un grazie sentito a S.E. Presidente Gen. Bajram Begaj per le importanti visite Istituzionali in corso nei vari Comuni Arbëreshe della Calabria, e anche per le Sue importanti dichiarazioni rilasciate nel corso dell’incontro presso la Sede Regionale RAI per la Calabria ad ottobre del 2023 a tutela della Lingua Arbëreshe ma l’importante incontro di questi giorni molto informale, come ormai ci ha abituati il Presidente Occhiuto, è da ritenersi il piu’ costruttivo degli ultimi vent’anni, l’immagine significativa è quella della foto di copertina di questo articolo che si commenta da sola. Riportiamo invece la foto dell’incontro che si è svolto presso la Sede Regionale RAI per la Calabria che presto diverrà Centro di Produzione Decentrato al Servizio di tutte le realtà Arbereshe della Calabria ma anche di tutte le altre realta’ dislocate nelle varie regioni d’Italia, ricevendo anche contributi produttivi audiovisivi e servizi giornalistici.

Grazie anche alla Fondazione Regionale degli Arbëreshë e al suo Commissario Ernesto Madeo (Istituzione operativa della Regione Calabria) per l’ importante comunicazione pubblicata oggi sul sito della stessa Fondazione Regionale, che riportiamo:“Il Commissario della Fondazione Arbëreshe di Calabria, Ernesto Madeo, forte del mandato e della voce unica della Regione Calabria, insieme al Presidente Roberto Occhiuto ha illustrato al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, una serie di richieste atte a favorire la tutela e la promozione della cultura arbëreshe che passi attraverso la rinascita di un vero interesse verso una lingua a rischio di estinzione, se non si interviene in modo autentico e diretto con una linea preferenziale di insegnamento nelle scuole italiane delle comunità arbëreshe, prevedendo un insegnamento costante e programmatico nelle scuole, a partire già dalla più tenera età.
Importante poi realizzare un intervento sulla Legge 482/1999 e sul rilancio di progetti concreti di scambio culturale, formativo, economico e commerciale.
Infine, Madeo ha chiesto al Ministro Tajani di rivolgere un’attenzione particolare ai giovani studenti, possibilmente rafforzando le azioni che consentono scambi di visite reciproche con Erasmus+.
Alcuni di questi temi della Fondazione, fortemente condivisi e rappresentati al Ministro Tajani anche dal Presidente Bajram Begaj, troveranno soddisfazione e realizzazione considerando un migliore utilizzo dei fondi comunitari e ad un forte intervento della Regione Calabria sulle azioni Interreg, attività programmatiche che possono diventare lo strumento più adatto e funzionale a dare un forte impulso di rafforzamento e rinnovamento alla mission della Fondazione.”
Bene, anzi molto bene, avanti cosi’! Basta poco per rendere ufficiale queste dichiarazioni, basta solo pensare e rimandare all’ art. 19 della Legge 482/99, che per promemoria riportiamo: “ Art. 19, 1. La Repubblica promuove, nei modi e nelle forme che saranno di caso in caso previsti in apposite convenzioni e perseguendo condizioni di reciprocità con gli Stati esteri, lo sviluppo delle lingue e delle culture di cui all’articolo 2 diffuse all’estero, nei casi in cui i cittadini delle relative comunità abbiano mantenuto e sviluppato l’identità socio-culturale e linguistica d’origine.2. Il Ministero degli affari esteri promuove le opportune intese con altri Stati, al fine di assicurare condizioni favorevoli per le comunità di lingua italiana presenti sul loro territorio e di diffondere all’estero la lingua e la cultura italiane. La Repubblica favorisce la cooperazione transfrontaliera e interregionale anche nell’ambito dei programmi dell’Unione europea. 3. Il Governo presenta annualmente al Parlamento una relazione in merito allo sta to di attuazione degli adempimenti previsti dal presente articolo.”
E’ bene sapere che per tanto tempo in Calabria la Legge 482/99 è stata un tabu’ tutti erano terrorizzati ad utilizzarla, come se fosse una legge continuamente da modificare e i risultati nelle altre realtà si sono visti, specialmente in Friuli Venezia Giulia dove la Lingua Friulana e anche il Ladino in Trentino Alto Adige vengono applicate perfino negli ospedali e godono di ottima salute partendo dall’Istruzione e dall’applicazione nelle scuole dell’infanzia creando un indotto socioeconomico ragguardevole, insieme alle applicazioni nei servizi Amministrativi e nel mondo dell’Editoria e Media tradizionali e oggi digitali,
tali lingue fanno parte della Tutela citate nell’art. 2 della Legge Nazionale di Tutela delle Lingue Minoritarie Storiche di applicazione dell’art. 6 della Costituzione Italiana.
Ma questa importante consapevolezza di tutelare la Lingua Arbëreshe e’ stata sancita con una importante Giornata di Studi tenutasi a Roma presso il Senato della Repubblica il 3 Luglio 2023 voluta fortemente dal Senatore Maurizio Gasparri all’epoca Vice Presidente del Senato e oggi Presidente del Gruppo Parlamentare del Senato di FI-PPE per discutere sul tema: Istruzione e Comunicazione per la Tutela della Minoranza Linguistica Storica Arbëreshe.

Qui un momento dell’intervento del Senatore Gasparri con affianco il Capo Redattore Centrale della RAI Pino Nano e Ernesto Madeo Commissario della Fondazione Regionale per gli Arbërshe. La Giornata di studi ha avuto
un esito importantissimo perché grazie all’intervento del Senatore Gasparri la Lingua Arbëresh finalmente dopo quasi 50 anni dalla famosa Legge di Riforma della RAI la 103 del 1975 che prevedeva fin d’allora produzioni di programmi e servizi giornalistici dedicati alle Minoranze Linguistiche, finalmente entra a pieno titolo nel Contratto di Servizio RAI-STATO 2023 -208 con grandi vantaggi sia per la tutela della lingua stessa, e le forti ricadute che questo comporterà in tutti i settori previsti dalla Legge 482/99 e anche dalla Carta Europea che da parte dell’Italia dovrebbe finalmente essere ratificata cosi’ da far entrare nella tutela anche le altre minoranze che sono per esempio gli Albanesi residenti stabilmente in Italia, come ampiamente abbiamo descritto già dalle pagine di questo giornale.
Con l’attivazione della produzione de programmi e dei servizi giornalisitici grazie al nuovo Contratto di Servizio farebbe rientrare la Sede Regionale RAI della Calabria nel novero e a pieno titolo, come prevedeva la Legge Gasparri del 2005 per le Sedi Regionali a cui veniva assegnata la tutela di una Minoranza Linguistica di essere considerate dei Centri di Produzioni Decentrati senza perdita dell’autonomia economica, basta solo questo per guardare avanti e chiedersi come mai non è stato mai fatto niente dal varo della Legge 482/99, ch prevede proprio questo (art. 12 comma 1), forse continuare a mantenere lo status quo è servito a qualcuno per dire che a sbagliare erano sempre gli altri.
Dobbiamo ricordare che la Giornata di Studi svolta al Senato della Repubblicaa Luglio del 2023 ha visto importanti interventi come S.E. Donato Oliverio Vescoso della Eparchia degli Italo Albanesi dell’Itala Continentale che ha voluto incoraggiare tutto l’impegno anche con particolare riguardo all’importante lavoro del Comitato scientifico della Fondazione Salvatore Crucitti Onlus, di cui si rimanda al Dossier edizione 2024 documento dai piu’ considerato anche come documento di studio e applicazioni basta ricordare il progetto Arbor in corso per la digitalizzazione dei fonemi della Lingua Arbresh utilizzata in tutti i Comuni Arbereshe d’Italia, che ha una ricaduta importantissimo perché permetterà di avere non solo dei dizionari digitali ma anche una libreria di parole per consentire la correzione dei testi e anche traduttori on-line.
Alla Giornata di Studi è intervenuta in video conferenza per un problema ai mezzi di trasporto la Direttrice prof.ssa Diana Kastrati del QSPA (Quendra e Studineve dhe Publikineve per Arbereshet (Centro Studi e Pubblicazioni Arbëresh) del Ministero degli Esteri e Affari Europei del Governo della Repubblica Albanese, interlocutore principale per accordi futuri ai sensi dell’art. 19 della Legge 482/99 e anche per attivare i presupposti di collaborazione con il Nostro Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Alla Giornata di Studi ha preso parte anche l’Assessore Regionale alle Minoranze Linguistiche On.le Gianluca Gallo. Nella foto il collegamento con Tirana e la conversazione tra il Presidente della Fondazione Salvatore Crucitti Onlus e la Prof.ssa Diana Kastrati.