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I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum: confronto su tutela, nuove risorse e modelli di gestione

Dalle attività promozionali ed espositive allo stand dedicato fino al progetto pilota sul fundraising del MiC, al restauro di Le Castella e ai modelli di governance: il programma completo dell’Istituto guidato da Filippo Demma alla XXVIII edizione della kermesse

I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari rinnovano la propria partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, in programma dal 29 ottobre, al 1° novembre 2026 negli spazi del Next – ex Tabacchificio. L’Istituto statale afferente al Ministero della Cultura si presenta all’appuntamento salernitano con una presenza strutturata su due livelli: da un lato uno stand espositivo dedicato, animato dal personale dei Parchi e allestito con materiali informativi, produzioni video promozionali e gadget tematici per illustrare ai visitatori l’offerta culturale dei luoghi della cultura afferenti – tra musei e aree archeologiche – e raccontare il legame profondo tra archeologia, comunità e territorio; dall’altro, un articolato calendario di interventi tecnici, scientifici e istituzionali condotti dal Direttore Filippo Demma nei principali tavoli di lavoro della manifestazione.

Il programma della quattro giorni vedrà l’Istituto calabrese al centro delle sessioni promosse dai Dipartimenti del MiC, dagli enti regionali e dal mondo accademico e scientifico. Si parte domani, giovedì 29 ottobre, nella Sala MIC con un doppio appuntamento: alle ore 10.30 la partecipazione al convegno sul “Progetto Fundraising del Ministero della Cultura”, iniziativa pilota di rilevanza nazionale coordinata dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa), dall’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) e da ALES S.p.A., che vedrà gli interventi dei vertici ministeriali tra cui Alfonsina Russo, Fabio Tagliaferri, Alessio De Cristofaro e Carolina Botti; a seguire, dalle 11.30 alle 12, la presentazione tecnica interamente curata dai Parchi e dedicata alla Fortezza di Le Castella ad Isola Capo Rizzuto, incentrata sui complessi interventi di restauro e rifunzionalizzazione del monumento, in cui il Direttore Demma dialogherà con l’architetto e progettista Antonio Abbruzzese.

Venerdì 30 ottobre i lavori si sposteranno nella Sala Velia. Alle 16.30 il Direttore Demma interverrà alla conferenza promossa dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria dal titolo “Turismo archeologico e nuove coscienze: il futuro della ricerca, la ricerca del futuro”, incentrata sui cantieri di scavo dei giovani ricercatori dell’Università di Bologna a Locri, insieme alla Direttrice del Parco di Locri Elena Trunfio. Subito dopo, dalle 17.30 alle 18.30, prenderà parte alla tavola rotonda a cura del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello sul tema “Archeologia e Territorio: Valorizzazione degli Attrattori e Sviluppo Local””, aperta dal Presidente Alfonso Andria e coordinata dal professor Fabio Pollice, che metterà a confronto i Parchi di Crotone e Sibari con i direttori dei principali siti autonomi del Centro-Sud come Paestum e Velia, Cerveteri e Tarquinia, Herakleia e Sepino.

A coronamento della presenza dell’Istituto, sabato 31 ottobre (Sala Velia, ore 12-14.30) il Direttore Demmaprenderà parte al prestigioso incontro sui “Modelli di governance: Fondazioni archeologiche e Parchi/Musei autonomi a confronto”, coordinato da Stefano Monti (ArcheoItaliae). Un dibattito di alto profilo gestionale che vedrà dialogare i vertici delle Fondazioni con i Direttori dei grandi Istituti Museali Autonomi nazionali (tra cui Colosseo, Pompei, MANN, Reggio Calabria, Ercolano, Villa Adriana e Villa d’Este) e i massimi rappresentanti del Ministero della Cultura, tra cui il Vice Capo di Gabinetto Valerio Sarcone e i Capi Dipartimento Luigi La Rocca e Alfonsina Russo, con la prevista conclusione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

“La partecipazione alla BMTA di Paestum è un’occasione fondamentale di confronto tecnico e gestionale, dove portiamo la forza di risultati concreti e già restituiti alla collettività – dichiara il Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma -. Dalla riapertura a marzo del Museo Archeologico di Capo Colonna, completamente rinnovato nel percorso espositivo e all’avanguardia sul fronte dell’accessibilità e delle nuove tecnologie, fino al ritorno alla fruizione della Fortezza di Le Castella a giugno, restaurata e resa accessibile sul piano cognitivo e sensoriale grazie ai fondi PNRR, fino ai cantieri di ammodernamento in corso al Museo della Sibaritide, dimostriamo come le risorse pubbliche si stiano traducendo in opere tangibili. Dalle nuove frontiere del fundraising pubblico-privato al dibattito sui modelli di governance promosso dal Ministero della Cultura guidato dal Ministro Alessandro Giuli, il nostro obiettivo rimane chiaro: dimostrare come la tutela rigorosa e la capacità di generare sviluppo e orgoglio per i territori debbano e possano viaggiare di pari passo”.

La partecipazione dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari alla BMTA 2026 ribadisce la centralità dell’Istituto nel panorama delle politiche culturali nazionali, consolidando un modello capace di coniugare conservazione, ricerca scientifica, trasparenza gestionale e promozione integrata della Magna Grecia.

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