Crollo a Pietra Cappa, il Parco dispone l’interdizione di un tratto del sentiero
A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte...

.
Esiste un Sud che non aspetta il futuro, ma prova a disegnarlo. Da mercoledì 28 ottobre a sabato 31, Reggio Calabria si trasforma nella capitale intellettuale e artistica del Mediterraneo con le quattro giornate conclusive del Festival GAIA – Futuro Prossimo | Mediterraneo Presente.
Giorni densi di contenuti ed eventi, in cui la città dismette i panni di spettatrice delle grandi transizioni globali per diventarne epicentro creativo. Niente lezioni cattedratiche, ma una scossa di energia culturale: scienziati, reporter, attivisti e musicisti si mescoleranno tra castelli, ville storiche e parchi urbani per dimostrare che il “Mare di mezzo” è, prima di tutto, un gigantesco spazio di possibilità condivise.
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI: IL DIARIO DI BORDO
Mercoledì 28 ottobre: Miti sommersi e note senza tempo
Il sipario si alza alle 19.00 nella cornice della Sala Museale del Castello Aragonese. In scena c’è “Morgana Acque Libere”, una performance viscerale firmata e interpretata da Katia Colica. Non un semplice monologo, ma un corpo a corpo tra parola, geometrie di luce e vibrazioni sonore live, capaci di dare voce ai fantasmi e alle speranze dello Stretto.
La notte si scalda alle 21.00 alla Sala Cartoline After Club: guidata dall’istrionismo colto di Andrea Satta, voce dei Têtes de Bois, una band tosta porta sul palco world music d’autore, poetica e graffiante, ideale per chi cerca canzoni che sappiano ancora fare riflettere e ballare contemporaneamente.
