BASTA CON IL PRESIDE MANAGER
di Pierfranco Bruni Ritorniamo sulla questione scolastica. Da decenni mi interrogo sul problema della dirigenza...

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“Grazie ai professionisti, agli esperti e ai rappresentanti istituzionali che quest’oggi hanno voluto dare un contributo qualificato sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale negli ambiti di riferimento nei quali tutti i settori della nostra società sono coinvolti” – sono queste le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che, intervenendo alla convention organizzata e promossa dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Reggio Calabria, lo ha definito “dibattito straordinariamente attuale che, grazie all’Ordine e al suo Presidente Stefano Poeta, ci offre l’ennesimo momento di riflessione e confronto su una materia destinata a cambiare le sorti del nostro approccio professionale, e non solo”.
“Fino a poco tempo fa – ha sottolineato il Sindaco – la questione era squisitamente catalogata sull’opportunità e sulla funzionalità di utilizzare o meno l’IA, oggi invece, è ampiamente matura la consapevolezza che non si può fare a meno di uno strumento che è entrato ineluttabilmente nella vita, nella quotidianità e nei gesti più semplici, di chi a che fare con il mondo digitale. Un processo che va certamente governato e non subito, ma che può garantire un valido supporto soprattutto al mondo delle professioni, soprattutto nella gestione, rielaborazione e razionalizzazione di grandi dati”.
“Ma un altro aspetto, di non secondaria importanza, che può riguardare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, è quello che l’IA possa generare attività successive e conseguenti, come la nascita di nuove professionalità e di nuove competenze per un settore che ancora va scoperto e studiato a fondo, proprio per non cadere nel colpevole errore di sostituire, eliminandola, l’attività di ricerca e approfondimento legate a quelle sensibilità e quelle valutazioni, indispensabili per evitare l’atrofizzazione del pensiero umano”.
