Scuola, quasi 8 milioni per le competenze linguistiche: 83 progetti finanziati in Calabria
La misura coinvolge anche le classi terze delle scuole secondarie di primo grado. Assessore Micheli:...

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Il 7 novembre, alle ore 20, il Mercato Gigi Proietti ospita uno spettacolo dedicato all’impero di Nerone. In scena Marilù Prati e Alessandra Vanzi, con la partecipazione video di Marco Solari e le creazioni multimediali degli studenti del Liceo Artistico Bramante. Ingresso gratuito.
La cultura incontra il quartiere e trasforma uno spazio quotidiano in un luogo di sperimentazione artistica. Sabato 7 novembre, alle ore 20, il Mercato Gigi Proietti del Tufello ospiterà l’apertura di Art in the Market, la rassegna che sceglie di portare il teatro e la creatività direttamente tra le persone, recuperando quella vocazione popolare e innovativa che ha caratterizzato l’esperienza culturale di Gigi Proietti, profondamente legato al quartiere romano.
Ad inaugurare il programma sarà Cantiere Nerone, con lo spettacolo L’Ombra di Agrippina e L’Incubo di Poppea sull’impero di Nerone, una produzione che mette in relazione teatro di ricerca, linguaggi audiovisivi e memoria storica. Protagoniste Marilù Prati e Alessandra Vanzi, affiancate dalla partecipazione video di Marco Solari. A completare la rappresentazione saranno le immagini e le elaborazioni multimediali realizzate dagli studenti dell’IIS Donato Bramante attraverso il laboratorio L’Incendio.
L’appuntamento segna il momento pubblico di un percorso creativo che ha coinvolto direttamente i giovani nella costruzione dello spettacolo. Sotto la guida di Egidio Eronico e Marco Testoni, gli studenti hanno approfondito la vicenda dell’incendio di Roma ai tempi di Nerone, traducendo suggestioni storiche e immaginario imperiale in videoarte, sonorizzazioni e composizioni audiovisive. Un lavoro che trova ora spazio sulla scena, diventando parte integrante della narrazione teatrale.
Il progetto, ideato e coordinato da Marco Testoni per l’Associazione Culturale Renato Nicolini – Meraviglioso Urbano, nasce dalla collaborazione tra tre realtà: Canova22, che porta l’esperienza dei laboratori artistici realizzati nelle periferie romane; l’Associazione Culturale Renato Nicolini – Meraviglioso Urbano, impegnata nella valorizzazione dell’eredità culturale di Renato Nicolini; e l’IIS Donato Bramante, i cui studenti partecipano attivamente alla produzione, superando il tradizionale ruolo di spettatori.
Lo spettacolo si inserisce in una storia artistica che attraversa alcune delle esperienze più significative dell’avanguardia teatrale romana. Marilù Prati, protagonista della sperimentazione teatrale e storica collaboratrice di Renato Nicolini, interpreta Svetonio, Ottavia e Poppea. Alessandra Vanzi, tra i fondatori della compagnia La Gaia Scienza, dà corpo ai personaggi di Agrippina, la Nutrice e Tacito. Anche Marco Solari, fondatore della stessa compagnia, prende parte al progetto attraverso contributi video. La regia è di Egidio Eronico, autore del documentario A proposito di Roma (1987), nel quale Nicolini fu protagonista, co-sceneggiatore e voce narrante. Le musiche originali sono firmate da Marco Testoni, mentre l’organizzazione è curata da Francesco Spinelli per l’Associazione Renato Nicolini.
Il richiamo alla stagione delle avanguardie non è casuale. Negli anni Ottanta, gli artisti coinvolti furono legati all’esperienza del Padiglione Borghese, lo spazio teatrale ideato da Renato Nicolini nel parco di Villa Borghese, che ospitò La Gaia Scienza e la formazione Valeriana Export. Oggi quello stesso impulso alla contaminazione dei linguaggi e alla ricerca di nuovi luoghi per la cultura rivive in un mercato rionale, dove la dimensione urbana diventa parte integrante dell’esperienza artistica.
La scelta del Mercato Gigi Proietti assume, inoltre, un valore simbolico. Il grande attore e mattatore, cresciuto al Tufello, ha saputo trasformare la cultura popolare in un linguaggio capace di parlare a tutti. Portare qui il teatro significa riconoscere il valore culturale dei quartieri e creare occasioni di incontro tra artisti, cittadini e giovani generazioni.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è risultata vincitrice dell’Avviso pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Lo sguardo verso il futuro si intreccia con il recupero della memoria culturale della città: a gennaio 2027, in occasione dell’avvio delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’Estate Romana, Città del Sole Edizioni ripubblicherà il libro di Renato Nicolini Estate Romana.
