Costruisci il tuo futuro nel cuore dello Stretto: perché scegliere Giurisprudenza alla Mediterranea
Scegliere il proprio percorso universitario significa fare una scommessa sul futuro. In un mondo del...

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Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Tutti a teatro – Viaggio nei generi teatrali” con lo spettacolo “4×25”, in scena al Teatro comunale “F. Gambaro” di San Fili domenica 28 aprile alle 18.30.
Si tratta di un monologo scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Praticò, attore e drammaturgo reggino, incentrato sul tema drammatico – e purtroppo sempre attuale – del lavoro nero e delle morti bianche che Praticò ha affrontato immaginando un dialogo fra due muratori, uno extracomunitario e l’altro italiano, accomunati dalla necessità di lavorare e dalla speranza di una vita migliore. Una città qualunque fa da sfondo a piccoli desideri da realizzare e grandi ferite da curare. Storie che si intrecciano ad altre storie. E cemento e mattoni e calce.
Così Praticò nelle note di regia: “In un monologo a più voci, o forse in un dialogo per voce sola, personaggi diversi si raccontano e vengono raccontati in uno spazio simbolico e in un tempo tutto sommato essenziale. La scena e gli oggetti che la compongono servono più a richiamare che a mostrare apertamente. La narrazione è spesso dolorosa, a tratti rabbiosa, e lascia forse poco spazio alla speranza. Le isole di leggerezza sono un tentativo di prendere fiato, di non smarrire la propria identità, di crederci ancora. Il linguaggio è spesso poetico, ma il tentativo è quello di farlo diventare concreto, terreno, quasi duro. Il racconto diventa un luogo scomodo, ma assolutamente vero e umano”.
Una produzione di Teatro Rossosimona la cui messa in scena vede la direzione tecnica di Jacopo Andrea Caruso e il contributo di Raffaele Iantorno (tecnico di palcoscenico) e di Yonereidy Bejerano Jane e Anabel Sanchez Lang (logistica teatro). La direzione di produzione è di Lindo Nudo.
Nata dalla sinergia fra il comune di San Fili, guidato da Linda Cribari, e la compagnia Teatro Rossosimona, fondata e diretta da Lindo Nudo, la seconda parte della rassegna “Tutti a teatro – Viaggio nei generi teatrali” si avvia verso la conclusione. Gli ultimi due appuntamenti saranno il 5 maggio con il debutto dello spettacolo di figura “La valigia di Gianni”, di e con Angelo Gallo, e il 7 giugno con una riedizione di “Mio cognato Mastrovaknic”, di Ciro Lenti, con Paolo Mauro e Marco Tiesi e la regia di Lindo Nudo.
Gli eventi riportati sono finanziati con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Produzione Teatrale – Annualità 2023” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.
