IdeocoopSpazio Open
Reverendo Frank Reverendo Frank Corvo rosso Corvo rosso Occhio al Degrado Occhio al degrado
Calabria verde campagna antincendio
Università mediterranea

Carlo Parisi nominato direttore scientifico della Commissione Comunicazione: Summer Peace University dal 5 al 16 ottobre

Da Giornalistitalia.it

La Summer Peace University (SPU), programma internazionale di alta formazione promosso da IsCaPI, si prepara all’edizione 2026, in programma a Belvedere Marittimo dal 5 al 16 ottobre 2026.

«Non è un esercizio accademico – ricorda Salvatore La Porta, presidente di IsCaPI – ma un laboratorio di diplomazia concreta. Mettiamo insieme formazione, istituzioni e territorio. Il modello organizzativo resta quello della prima edizione: IsCaPI coordina, il Comune di Belvedere Marittimo è partner strategico, e il consorzio internazionale di università e centri di ricerca — attivo tutto l’anno con missioni e scambi accademici — garantisce continuità e visione globale».
La SPU si fonda, infatti, su un’impostazione che integra studio, confronto pubblico ed esperienza condivisa, assumendo la costruzione della pace non come enunciazione, ma come competenza da formare, verificare e praticare. In questa prospettiva, la formazione diventa leva concreta di cooperazione, cittadinanza globale e leadership responsabile.

«In tale quadro  – spiega La Porta – si inserisce la nomina del giornalista Carlo Parisi a Direttore scientifico della Commissione Comunicazione. Direttore responsabile di Giornalisti Italia e Segretario Generale della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione (Figec), Parisi è chiamato a rafforzare l’architettura comunicativa del programma con un approccio orientato a metodo, coerenza e credibilità.
Non dunque comunicazione come semplice amplificazione, ma come funzione strategica nel dialogo con il sistema dell’informazione e con interlocutori istituzionali e accademici». Il rapporto tra Parisi e la SPU, peraltro, è già consolidato.

Nel corso dell’edizione 2025, ha partecipato alle attività formative con una lezione dedicata alle trasformazioni del giornalismo nell’epoca dei social e dell’intelligenza artificiale: un tema decisivo per la qualità dello spazio pubblico e del confronto democratico, pienamente in linea con la vocazione della SPU a leggere i nodi del presente con rigore interdisciplinare e responsabilità.

Nel lavoro della Commissione, Carlo Parisi sarà affiancato dalla giornalista Fabrizia Arcuri, responsabile della Comunicazione e Relazioni Pubbliche della SPU, con un coordinamento pensato per garantire continuità, chiarezza di posizionamento e un presidio costante dei passaggi più rilevanti del programma.

Studenti universitari di 22 atenei di tutto il mondo hanno partecipato alla Summer Peace University 2025

La Summer Peace University gode del patrocinio della Figec e, nell’ambito di tale intesa, durante l’edizione 2026 saranno previsti panel e incontri specificamente dedicati al mondo dell’informazione, con la possibilità per i partecipanti di conseguire anche crediti formativi professionali.

In parallelo, la comunicazione della SPU potrà contare sul patrocinio e contributo editoriale del quotidiano Giornalisti Italia, quale canale di diffusione e approfondimento, in coerenza con la missione di valorizzazione del dialogo pubblico e della qualità informativa.
Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 rientra inoltre l’attivazione di un Press Tour dedicato, pensato per accogliere giornalisti nazionali e internazionali per alcuni giorni all’interno dell’esperienza SPU. L’iniziativa intende offrire una prospettiva diretta su metodo, contenuti e dimensione comunitaria del programma, favorendo un racconto più aderente e approfondito rispetto alla complessità dell’esperienza formativa.
«In un programma internazionale come la Summer Peace University, nato dalla geniale intuizione di Salvatore La Porta, un cultore dei “luoghi non luoghi” che, azzerando spazio e tempo, ci consentono di scoprire orizzonti diversi, – dichiara Carlo Parisi – la comunicazione non può ridursi a resoconto, ma deve farsi racconto consapevole, capace di rendere leggibile il metodo e, soprattutto, il senso dell’esperienza.

La SPU, che ha nel direttore Pavel Malyzhenkov e nella giornalista Fabrizia Arcuri due esperti e solidi pilastri, lavora su temi centrali del nostro tempo, come pace, cooperazione, cittadinanza globale e leadership responsabile, e richiede quindi una narrazione all’altezza: sobria, rigorosa, rispettosa della complessità».
«Abbiamo pensato al Press Tour – spiega Parisi – perché iniziative come questa, per essere comprese davvero, vanno vissute. Trascorrere alcuni giorni all’interno della SPU, seguire da vicino lezioni, laboratori e momenti di confronto, significa cogliere ciò che spesso sfugge a uno sguardo esterno: la qualità delle relazioni, la dimensione comunitaria e la concretezza con cui la formazione si traduce in strumenti e visione».

«La dimensione professionale dell’iniziativa – conclude Parisi – conferma, poi, l’attenzione della SPU alla formazione continua e alla qualità del dibattito pubblico».
Con questa nomina, la SPU ribadisce un principio di fondo: la comunicazione non è un capitolo marginale, ma una leva strategica che valorizza contenuti, persone e partnership, accompagnando il programma in un percorso di crescita istituzionale e di consolidamento internazionale. 

Ricerca Avanzata

Cerca negli archivi per data, categoria e testo.

Torna in alto