Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...
Segnalazioni di degrado urbano e problematiche del territorio.

Non c’è un solo angolo delle vie di Reggio che non sia costellato di mini cantieri recintati da “reti arancioni da cantiere”. Chilometri e chilometri di plastica (mi piacerebbe sapere quanto incide sul bilancio di Castore) che più che indicare un’area oggetto di intervento di manutenzione e/o restauro, costituisce un monumento al degrado cronico e strutturale che affligge la nostra città. Lo scorso dicembre ho visitato al Mao, Museo d’Arte Orientale di Torino, la mostra dell’artista giapponese Chiharu Shiota che trae ispirazione da un incubo ricorrente, l’artista si cosparge di vernice industriale tossica rossa, fondendo simbolicamente la tela con il proprio corpo e richiamando l’espressionismo astratto americano.
Propongo di conferire a Chiharu la cittadinanza onoraria della nostra città invitandola a trasformare le centinaia di mini cantieri in opere d’arte a cielo aperto e chissà che finalmente Reggio non realizzi la proprio vocazione turistica.

A sinistra: Chiharu Shiota – The Soul Trembles – Da mercoledì 22.10.2025 a domenica 28.06.2026 in Mostra presso Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino
A destra: Castore Spa – Via Fiorentino lato Istituto Principe di Piemonte da tempo immemorabile – Reggio Calabria
