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GIANFRANCO MARINO AL LAVORO PER VALORIZZARE I BORGHI

Il vicesindaco di Bova, Gianfranco Marino ha coordinato, anche nella sua qualità di vicepresidente dell’Associazione Borghi più Belli di Calabria, la riunione dei sindaci e dei rappresentanti dei quindici comuni calabresi aderenti. La riunione, tenutasi nei giorni scorsi via Zoom, ha visto la presenza del Presidente Nazionale Fiorello Primi, del membro del direttivo nazionale Bruno Cortese e del Presidente Nazionale Guide Turistiche esperienziali Rosario D’Acunto. Sono intervenuti, inoltre, rappresentanti dei Borghi delle regioni Molise, Abruzzo, Campania e Umbria. “L’appuntamento -ha dichiarato Gianfranco Marino- è stata un’importante occasione per fare il punto su questioni per noi fondamentali. Su tutte, la necessità di avviare un percorso che conduca alla nascita di una nuova figura professionale: la guida ufficiale dei Borghi. Si tratta della necessità ormai non più procrastinabile di colmare un vulnus normativo e professionale che relativamente ai borghi, non ha ancora trovato risposta e che con nostro rammarico contribuisce a dare dei nostri centri e del nostro Club un’immagine di approssimazione che non possiamo più permetterci, specie alla luce di quelle che sono le nuove frontiere di un turismo sempre più qualificato, dove immagine e contenuti viaggiano di pari passo. Si è concordato, pertanto, di coinvolgere la Regione Calabria tramite un incontro con la Vicepresidente Princi e l’assessore Varì su questi temi e sulle possibili soluzioni legate all’istituzione di appositi corsi di formazione, passaggio propedeutico alla formazione di personale qualificato a gestire l’accoglienza turistica nei nostri borghi, un primo importante step verso una nuova idea di fruizione dei nostri patrimoni materiali e immateriali”. “Rosario D’Acunto -ha proseguito Marino- ha individuato alcuni canali di finanziamento utili all’attuazione di un’idea che rappresenterebbe un primo vero passo verso un futuro dove la tradizione secolare dei nostri centri incontra la professionalità richiesta da un mercato sempre più esigente. La presenza dei colleghi di altre regioni ha poi evidenziato problematiche ed esigenze comuni. A loro -ha concluso Marino- va il ringraziamento per aver sottolineato un’idea di insieme che accomuna le circa quattrocento piccole realtà italiane del Club”.

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