Il Partigiano calabrese nella Resistenza: Sebastiano Giampaolo, nome di battaglia “Fiore”
La libertà – sosteneva Ignazio Silone – è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la...

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Che fine fa il sociale quando le persone se ne vanno e la popolazione continua a diminuire? Da questo interrogativo parte il focus book della collana “Geografie Meridiane” di Vita dedicato alla Calabria: “Il sociale senza società”, scaricabile gratuitamente dallo store di Vita, sarà presentato lunedì 27 novembre alle ore 16 al Parco degli Enotri di Mendicino (Cs) di Fondazione Carical. L’incontro è aperto al pubblico. In Calabria (la regione più povera in Italia con il reddito medio pro capite di appena 16.190 euro), ogni 1000 residenti, otto decidono di emigrare (Istat, “Report Migrazioni” 2021), undici in provincia di Crotone: è il tasso più alto di tutte le regioni italiane.
Non va meglio contando anche i cambi di residenza in entrata: tre delle quattro province italiane a saldo migratorio netto più basso sono calabresi. Dal 2002 al 2022, 157.934 giovani dai 18 ai 34 anni sono andati/e via (-32,2%, Istat, “I giovani del Mezzogiorno”, 2023). Perché? Quali sono le risposte che il Terzo Settore riesce a dare nella regione in cui la spesa procapite dei Comuni per i servizi sociali è stata di 28 euro l’anno, a fronte di una media di 66 al Sud e 132 al Nord (Istat, “La Spesa Sociale dei Comuni anno 2020”, 2023)? Nato per deistituzionalizzare, il sociale in Calabria rischia oggi di istituzionalizzarsi dentro sé stesso? L’approfondimento, curato da Josephine Condemi in collaborazione con Giulia Polito, incrocia le voci di protagonisti/e del volontariato, delle cooperative sociali, delle fondazioni bancarie, dell’imprenditoria e dell’università per ripercorrere la storia complicata del sociale in Calabria fino all’attualità, ovvero l’approvazione del regolamento di applicazione della legge quadro regionale sui servizi sociali, arrivata dopo 20 anni di attesa, e alle sfide della nuova programmazione degli ambiti territoriali e del PNRR commentate dall’assessore regionale alle politiche sociali Emma Staine.
Particolare attenzione è stata dedicata alla raccolta dei dati: la sezione “Sociale e terzo settore: la Calabria numero per numero” raccoglie i principali indicatori demografici, economici, di qualità della vita relativi a istruzione, salute, relazioni sociali, ambiente e innovazione nonché il censimento aggiornato della tipologia di enti ETS iscritti al RUNTS divisi per provincia. Le tre parole chiave che sintetizzano altrettante strade per lo sviluppo della Calabria sono state affidate a Giovanna Vingelli, direttrice del centro di Women’s Studies “Milly Villa” UniCal (“Donne”); Gianluigi Greco, direttore dipartimento “Matematica e informatica” UniCal (“Intelligenza Artificiale”); Giovanni Pensabene (“Cooperazione”), presidente di Fondazione Carical. Lunedì 27 alla sede Carical di Mendicino (Cs) sarà proprio Pensabene a porgere i saluti iniziali, prima della presentazione del focus book a cura del direttore di VITA Stefano Arduini.
Seguiranno gli interventi dei rappresentanti delle sette esperienze di cambiamento, coordinati da Josephine Condemi: Gerhard Bantel, vicepresidente GOEL – Gruppo Cooperativo (Siderno, Rc); Angelo Carchidi, cofondatore Cooperativa “Kiwi” (Rosarno, Rc); Rita Adamo, cofondatrice associazione “Le Seppie” (Belmonte, Cs); Giuseppe Carrozza, direttore Consorzio Macramé (Reggio Calabria, Rc); Stefano Caccavari, fondatore “Mulinum” (San Floro, Cz); Manuelita Sciglitano, cofondatrice associazione “Sabir” (Caccuri, Cr); Nuccio Iovene, presidente Fondazione Trame (Lamezia Terme, Cz). Alla tavola rotonda finale, moderata dal direttore Arduini, parteciperanno, oltre allo stesso Pensabene: Giorgio Marcello, docente di sociologia UniCal; don Giacomo Panizza, presidente di Comunità Progetto Sud; Giovanna Vingelli, docente di sociologia UniCal; Luciano Squillaci, portavoce del Forum del Terzo Settore calabrese; Sabina Licursi, docente di sociologia UniCal. Interverranno inoltre: Peppe Bognoni, presidente CSV “I due mari”; Gianni Romeo, presidente CSV Cosenza; Gaetano Mazzarella, vicepresidente CSV “Calabria Centro”; Giancarlo Rafele, presidente Legacoop sociali Calabria; Enzo Dattolo, presidente Federsolidarietà Calabria. Sono stati invitati a partecipare rappresentanti istituzionali.
