Il Partigiano calabrese nella Resistenza: Sebastiano Giampaolo, nome di battaglia “Fiore”
La libertà – sosteneva Ignazio Silone – è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la...

La libertà – sosteneva Ignazio Silone – è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la...
Care Amiche e cari Amici,
finalmente dopo oltre due anni dal Decreto Conte del marzo 2020!!! la Regione si muove con il DCA 113 del 6 settembre 2022 richiedendo alle Aziende Sanitarie, entro dieci giorni, la definizione dei loro Piani dei fabbisogni del Personale e relativi Piani delle assunzioni.
Perchè finalmente, come scrivo nell’oggetto? Perchè Comunità Competente sin dal marzo 2020 aveva chiesto al Commissario ad acta l’elaborazione del ” Piano” come decretava Conte tenuto conto della Pandemia che si era diffusa drammaticamente in Italia.
Non voglio sopravvalutare Comunità Competente come la rana nella favola di Esopo, ma la nostra continua richiesta, in merito, fatta al Commissario Occhiuto ed al Subcommissario Esposito qualche effetto avranno avuto; adesso attendiamo il Programma Operativo 2022-2025 la cui approvazione sbloccherà notevoli finanziamenti per le assunzioni.
Ma come diceva Lenin con il DCA 113/2022 abbiamo fatto due passi in avanti ed un passo indietro perchè la burocrazia ed il Ministero dell’Economia ci mettono lo zampone!! infatti i Piani dovranno essere elaborati tenendo conto del costo del personale fissato al IV Trimestre 2021!! ed i costi di produzione 2019/20/21!! La burocrazia non si rende conto che la Calabria, regione in piano di rientro, nel 2021 era in forte carenza di personale? Lo stesso Tavolo Adduce ha segnalato più volte che in Calabria vi era una forte carenza di personale e che la spesa del personale strutturato era fortemente diminuita mentre nelle altre Regioni cresceva. Credo sia importante valutare, da parte del Presidente, una richiesta di deroga ai Ministeri affiancanti tenuto conto della Legge Calabria; apprezziamo il DCA ma l’azione positiva è timida rispetto ai fabbisogni drammatici di personale.
Un caro saluto
Rubens Curia
