MEMORIAL “PEPPE STELLITTANO” 2023. PREMIATI STUDENTI “CASSIODORO-DON BOSCO”. A NINO STELLITTANO PREMIO PASQUINO CRUPI – LA RIVIERA

Dare voce ad un passato attraverso il racconto delle tradizioni. Presso l’istituto comprensivo statale “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro, diretto dalla dirigente Eva Raffaella Maria Nicolò, si è svolta la seconda edizione del concorso di poesia dialettale “Così è la vita – Memorial Peppe Stellittano”, promosso da Nino Stellittano frontman dei Kalavrìa in sinergia con “Città del Sole Edizioni” di Franco Arcidiaco e il Kiwanis Club Reggio Calabria.
“In questi giorni avete avuto l’opportunità di confrontarvi con belle persone che hanno fatto quadrato intorno a voi – ha detto la dirigente scolastica Nicolò rivolgendosi agli studenti protagonisti del workshop al quale ha preso parte insieme al cantante Stellittano anche l’attore Gigi Miseferi -. Abbiamo portato a compimento e istituzionalizzato il secondo concorso di poesia dedicato a Peppe Stellittano, un artigiano per passione, un artista raffinato, un poeta. Il figlio Nino ha pensato a questo concorso non solo per portare avanti la memoria del padre ma anche, per salvaguardare la tradizione e stimolare la vostra creatività. Mi complimento con tutti voi, ragazzi miei, perché avete elaborato più poesie rispetto all’anno scorso, dimostrando di tenere alla vostra terra, alle vostre radici, al vostro prezioso passato”.
Il Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria Eugenio Chisari nel ricordare la mission dell’organizzazione no-profit, ha ribadito il percorso iniziato con la scuola contro il bullismo e cyberbullismo “una piaga sociale, un fenomeno molto diffuso tra i giovani caratterizzato da atti vessatori, intimidatori e aggressivi che vanno fermati subito e contrastati anche grazie ai progetti di prevenzione”.

I 38 elaborati di poesia creati dai giovani studenti della “Cassiodoro-Don Bosco” sono stati valutati da una giuria tecnica composta dall’editore Franco Arcidiaco, dalla prof.ssa Elisabetta Chinnì e dalla dott.ssa Martina Stellittano. Arcidiaco, nel ringraziare la dirigente per averlo coinvolto anche quest’anno, “in iniziative culturali di alto livello”, ha sottolineato “il compito gravoso di esaminare i testi, prevenutici tutti in forma anonima per garantire ancor di più una valutazione assolutamente obiettiva”.
“Avete una grande fortuna, poter andare a scuola – ha detto Nino Stellittano -. Mio padre voleva tanto studiare ma, a causa della guerra, delle poche risorse economiche della sua famiglia, è riuscito a prendere la quinta elementare. Non ha avuto la possibilità di poter continuare gli studi ma, ha fatto un investimento nella sua vita: si comprava i libri e leggeva tanto. Questa è stata la sua arma vincente. La cultura non la dobbiamo nascondere dentro il cassetto, fatela conoscere a tutti, mostrate il patrimonio culturale che avete – ha spronato gli studenti il leader dei Kalavrìa -. La frenesia della vita, la tecnologia, non ci fa più cogliere l’essenza del quotidiano per questo, noi dall’anno prossimo, vi porteremo all’esterno mostrando alla cittadinanza che la scolarizzazione è importante e serve per creare una società migliore”.
Nella mattina di sabato si è svolta, inoltre, l’iniziativa “Spiagge e fondali puliti” organizzata dalla Pro Loco Reggio Sud APS con la sua Presidente Concetta Romeo, presso la spiaggia di Punta Pellaro in collaborazione con Legambiente.
Gli studenti vincitori della seconda edizione del concorso di poesia dialettale “Così è la vita – Memorial Peppe Stellittano sono stati: Ginevra Carmela Palamara 2^F autrice della poesia “Santu Leu”, Riccardo Festa 3^ E con “U me’ paisi”, Raffaele Nicolì 1^A con “A Sciumara”, Ryan Pitasi 1^B con “Me nonnu” e Martina Milardi 1^B con “Cusì esti a vita”.
A premiare i cinque elaborati, la dirigente scolastica Eva Nicolò, l’editore di “Città del Sole Edizione” Franco Arcidiaco, il presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria Eugenio Chisari e il leader e promotore del concorso, giunto alla sua seconda edizione, Nino Stellittano.

La serata, condotta magistralmente dalla presentatrice Mariangela Zaccuri e alla quale ha preso parte il noto produttore e cantautore Danilo Amerio, è stata un connubio di parole e musica eseguita in maniera impeccabile dalla nota band Kalavrìa che ha coinvolto il pubblico e i tanti studenti presenti.
“Stiamo già lavorando alla terza edizione del concorso dedicato a mio padre Peppe, un uomo che credeva molto nei giovani e nella forza della tradizione – afferma il frontman dei Kalavrìa Nino Stellittano -. Le nostre radici vanno conservate, protette, è il progresso fatto ieri dai nostri cari e noi oggi, dobbiamo farlo nostro e renderlo parte essenziale per il futuro”.
L’editore Franco Arcidiaco, nel ringraziare gli insegnanti Serena Campolo, Alessandra Esposito, Domenico Falcone, Tiziana Santamaria, Maria Scirtò, Patrizia Spanti, Marilena Tedesco e la dirigente Eva Nicolò per l’impeccabile lavoro svolto anche quest’anno, ha aggiunto: “Sono riusciti a risvegliare la gioia e la creatività della conoscenza degli studenti spronandoli a rendere meravigliosa la loro vita. Non è un lavoro facile quello dell’insegnante ma, i pilastri della Cassiodoro-Don Bosco hanno dimostrato che un buon professore ti indica dove guardare ma non ti dice cosa vedere. In questi elaborati, gli studenti hanno seguito i suggerimenti lasciando trasparire tutta la loro immaginazione e il loro amore”.
Soddisfatta dei suoi allievi e pronta ad affrontare le sfide di un altro anno scolastico impegnativo, la dirigente Nicolò che non si è mai sottratta alle prove anzi, le ha coraggiosamente affrontate con impegno e determinazione.
“Sono orgogliosa dei miei ragazzi e ragazze, anche quest’anno hanno dimostrato creatività, voglia di scoprire e quella curiosa ricerca di un passato che serve per migliorare il presente – conclude la dirigente scolastica -. Il cammino è ancora lungo ma insieme possiamo rendere questa società gentile, vicina al prossimo, uguale per tutti”.
In conclusione, è proprio Franco Arcidiaco, nella qualità di direttore de La Riviera, a consegnare al leader Stellittano il premio della prima edizione del concorso “Cultura popolare” dedicato al professore Pasquino Crupi perchè “Nino, con il gruppo dei Kalavrìa, riesce a muoversi abilmente dalla tradizione popolare alla canzone d’autore facendo riscoprire quel passato che non possiamo assolutamente dimenticare”. Il premio Pasquino Crupi è organizzato da La Riviera e dal suo editore Rosario Condarcuri.
Grazia Candido ufficio stampa









