Sanremo e il talento calabrese: Fiat131 firma il successo di Serena Brancale al Festival
L’articolo è apparso oggi nella sezione Redazione-Sud Calabria de “Il Quotidiano d’Italia”, edito da Giuseppe...

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Ore 15,00 del 14 novembre 2025.
Venerdì scorso, insomma.
Sandro Principe, ieri deputato del Partito Socialista Italiano e sottosegretario al Ministero del lavoro e della previdenza sociale nel Governo Amato I e nel Governo Ciampi, oggi sindaco di Rende, esponente dell’Area Riformista, è ospite, su TenTv, di Attilio Sabato, giornalista.
A un certo punto l’intervistatore chiede lumi sulla scelta di Tridico, e sulla decisione sua di creare un intergruppo di minoranza in consiglio regionale.
Principe, che considera un fatto positivo la creazione dell’intergruppo, evidenzia che se Tridico, nei prossimi trenta giorni opterà per il consiglio europeo, beh, saremo nuovamente punto e a capo. Bisognerà individuare una personalità che guidi l’opposizione. Nei gruppi d’opposizione ci sono nomi di rilievo. Faccio un nome per tutti: Giuseppe Falcomatà. E se Tridico torna a Bruxelles, si dovrà trovare una personalità che guidi l’opposizione. Ce ne saranno anche altri, magari non li conosco bene io, ma Falcomatà, che ha guidato una grande città come Reggio per dieci anni, HA tutti i titoli per guidare gli eletti del centrosinistra in consiglio regionale.
Ora, come si suol dire, ai posteri spetterà d’emettere l’ardua sentenza.
Certo è che se nel Cosentino, attorno a Falcomatà, v’è stima e apprezzamento, è pur vero ch’è singolare registrare, dentro il perimetro cittadino reggino, nonché all’interno delle stanze partitiche piddiine, una certa insofferenza nei confronti di un amministratore in possesso di tutti i titoli (Sandro Principe) per coordinare l’opposizione in consiglio regionale…
