Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

AFFIDIamoci, progetto nazionale di M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, festeggia 10 anni di attività e presenta un bilancio che parla chiaro: centinaia di famiglie coinvolte, migliaia sensibilizzate e, soprattutto, bambini e ragazzi difficilmente collocabili che hanno trovato casa.
“AFFIDIamoci ha dimostrato che l’accoglienza funziona quando si rispettano i diritti e si superano i pregiudizi –dichiara Karin Falconi, sua fondatrice– single e coppie omosessuali, quando formati dai Centri Affidi, sono una risorsa preziosa per l’affido. Ora serve un passo ulteriore: che tribunali e servizi applichino davvero la Legge 184/83, senza relegare queste famiglie a ‘ultima spiaggia’ per i casi più complessi”.
“E che l’adozione ex art. 44 sia applicata alle coppie omosessuali con il riconoscimento simultaneo di entrambi i coniugi –aggiunge Emilia Russo, legale di AFFIDIamoci-e non con l’attuale prassi discriminatoria ‘uno prima, l’altro dopo’”.
Nato nel 2015, due anni prima della costituzione di M’aMa, AFFIDIamoci oggi ne rappresenta una parte fondamentale, coprendo il 25% delle oltre 10.000 famiglie affidatarie e adottive della rete nazionale.
Da sempre sostiene e in-forma famiglie single e omosessuali, con l’obiettivo di far conoscere l’affido come forma di genitorialità diversa e spingere le istituzioni a rispettare la Legge.
I numeri di 10 anni di AFFIDIamoci
Il decennale di AFFIDIamoci non è un punto di arrivo: il 28 novembre verrà presentato il primo percorso sulla omo e monogenitorialità affidataria che darà ancora più voce e visibilità alle famiglie mono e omogenitoriali.
