IL CONTEST LETTERARIO “Il MaR fra mezzo” PROCLAMA I VINCITORI
Agata De Luca e Daniela Scuncia Sono pubblici gli esiti del Contest per racconti brevi...

Agata De Luca e Daniela Scuncia Sono pubblici gli esiti del Contest per racconti brevi...

Le sue intuizioni son sempre state profetiche, lungimiranti, intuitive di complicanze che, poi, puntualmente, si sarebbero vivificate. Basta sfogliar le pubblicazioni sue per cogliere quell’innata sua voglia di leggere i segni dei tempi, prevedendo e proponendo soluzioni. Nel 2010, ad esempio, pubblicando, con Città del Sole Edizioni, Il federalismo indeterminato, metteva in guardia dal pericolo di dar troppo peso ad un atteggiamento legislativo onnipotente che trascura il giudizio tecnico del diritto e dell’economia. Nel 2023, pubblicando, insieme a Domenico Marino e con Rubbettino Editore, Le politiche pubbliche nell’era digitale. Un nuovo paradigma armonico, suggeriva una programmazione armonica, approccio insostituibile nella cassetta degli attrezzi del decisore pubblico in un mondo che si avvia ad essere totalmente digitale e regolato da algoritmi. Nel 2025, in marzo, in un colloquio con Gazzetta del Sud svelava: Se il Ponte non nasce per unire Messina a Reggio per coloro che vivono nell’area reggina il programma dell’Alta Velocità sarebbe una vera e propria beffa, se la scala locale della mobilità non fosse integrata con la scala nazionale, determinando una sorta di “taglia fuori” per i territori a valle del Ponte, cioè quelli della provincia di Reggio. E aggiungeva: perché il Ministro delle Infrastrutture afferma che con il Ponte si potrà andare da Reggio a Messina in dieci minuti di treno? La comicità involontaria di tale affermazione è indicativa di una evidente assenza di analisi della mobilità nell’area reggina, che invece il Ministero, la Regione e gli enti locali devono offrire compiutamente al Ministro. Nemmeno è noto se si sia almeno pensato alla collocazione della stazione ferroviaria dell’alta velocità a Reggio Calabria. Integrare il territorio reggino con il Ponte – ribadiva con forza – significa agganciare l’alta velocità soprattutto verso Nord.
Insomma, stiamo parlando di Demetrio Naccari Carlizzi, avvocato, Master in Management sanitario, esperto in Public Management e Public Policies: la sua principale linea di ricerca riguarda l’Innovazione Organizzativa e il Change Management correlato alla Transizione Digitale. È stato consigliere comunale, vice sindaco e sindaco di Reggio Calabria e Consigliere e Assessore al Bilancio e ai Trasporti della Regione Calabria. Ha creato e dato vita al bilancio generazionale regionale, verificando così le risorse spese per le nuove generazioni.
E il venti di marzo del 2026 Naccari è stato chiamato a divenir presidente del CdA della Sorical.
Ruolo strategico, che richiede competenze certe, pragmatismo, visione globale e cura d’ogni angolo del territorio calabro.
Giungano, pertanto, al neo presidente, gli auguri del direttore Franco Arcidiaco e dell’intera redazione di CalabriaPost.
