IdeocoopSpazio Open
Reverendo Frank Reverendo Frank Corvo rosso Corvo rosso Occhio al Degrado Occhio al degrado
Giovani in biblioteca
Mediterranea

L’oro verde della Calabria conquista l’Europa: record di premi per Olearia Geraci

Dai massimi riconoscimenti di Gambero Rosso e Slow Food al trionfo nel biologico: l’azienda guidata da Mariagrazia Geraci si conferma tra le eccellenze dell’olivicoltura italiana grazie a un modello che unisce tracciabilità, innovazione e rispetto del territorio

La campagna olivicola 2025/2026 si chiude per Olearia Geraci con un bilancio che va ben oltre i numeri della produzione, confermando l’azienda di Corigliano-Rossano ai vertici dell’olivicoltura italiana. Sotto la guida dell’amministratore unico Mariagrazia Geraci, la realtà calabrese ha saputo imporsi nelle più prestigiose competizioni di settore, dimostrando come la scommessa sulla sostenibilità e sulla tracciabilità della filiera sia l’unica strada per competere sui mercati d’eccellenza.

Il valore degli oli prodotti in questa stagione è testimoniato da un palmarès senza precedenti, dove spicca il massimo riconoscimento delle 3 Foglie del Gambero Rosso assegnato alla linea IGP Calabria Monovarietale “Carolea”, che si conferma punta di diamante della produzione. Un successo ribadito anche da Slow Food, che ha inserito le linee DOP Bruzio e IGP tra i propri prestigiosi Presidi, assegnando inoltre il titolo di “Grande Olio Slow” a Corbiò e al DOP Bruzio per la capacità di coniugare qualità assoluta e tutela della biodiversità.

La qualità sensoriale degli oli Geraci ha convinto anche le giurie tecniche dell’AIPO d’Argento, dove la Carolea IGP ha sbaragliato la concorrenza classificandosi al primo posto con la Gran Goccia d’Oro, mentre la linea all’aroma di basilico fresco è stata premiata per l’eleganza della frangitura simultanea di olive e foglie di basilico. A completare questo quadro di successi internazionali si aggiungono la Gold Medal al BIOL 2026 per il blend biologico Corbiò, le 2 Foglie del Gambero Rosso per le linee DOP e le menzioni di Slow Food, fino al prestigioso approdo tra i finalisti nazionali dell’Ercole Olivario, il concorso che di fatto definisce l’élite dell’olio extravergine d’oliva in Italia.

Dietro questi premi c’è una strategia aziendale che Mariagrazia Geraci definisce come un impegno collettivo: dalla cura dei terreni con metodo biologico, delle piante con potatura a vaso policonico, al riutilizzo sostenibile degli scarti di lavorazione. È una visione che non si ferma ai confini regionali, ma punta a consolidare l’esportazione e la presenza nelle grandi catene di qualità, mantenendo però intatto il legame con le radici. Un ringraziamento speciale va quindi all’intero gruppo di lavoro, che ha trasformato questa campagna in una stagione di successi, con lo sguardo già rivolto a un futuro fatto di innovazione continua e rispetto per l’ambiente.

Ricerca Avanzata

Cerca negli archivi per data, categoria e testo.

Torna in alto