IL CONTEST LETTERARIO “Il MaR fra mezzo” PROCLAMA I VINCITORI
Agata De Luca e Daniela Scuncia Sono pubblici gli esiti del Contest per racconti brevi...

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Lamezia Terme, 12 maggio 2026 – Lamezia Terme si conferma protagonista indiscussa del panorama culturale italiano grazie alla rassegna letteraria “Caudex – Visioni Letterarie”, selezionata per il secondo anno consecutivo dal Salone Internazionale del Libro di Torino per l’esclusivo progetto “Luci sui Festival”.
La kermesse lametina, ideata e diretta con lungimiranza da Sabrina Pugliese e integrata nella più ampia cornice del progetto “Vacantiandu Festival 2026”, è stata ufficialmente inserita tra i 50 festival dedicati alla lettura più autorevoli e significativi d’Italia, un riconoscimento che ne sancisce il prestigio nazionale e la proietta in una dimensione di respiro internazionale.
In virtù di questo prestigioso traguardo, Caudex sarà presente alla 39esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la massima manifestazione continentale dedicata all’editoria e alla cultura, che animerà gli spazi del Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. Questo traguardo non rappresenta solo un successo organizzativo, ma sottolinea l’alto valore sociale e culturale di una manifestazione che ha saputo trasformare la lettura in un bene comune, favorendo l’inclusione, il dialogo e la crescita intellettuale della comunità attraverso la bellezza delle arti integrate.
La rassegna lametina si distingue nel panorama nazionale per la sua capacità di non limitarsi alla mera narrazione, ma di far vivere la letteratura nella sua forma più intensa, vibrante e multisensoriale; grazie a un format originale e immersivo, Caudex regala al pubblico un’esperienza sinestetica dove la parola scritta si fonde armoniosamente con la musica, il teatro e la danza, coinvolgendo emotivamente i partecipanti e abbattendo le barriere tra arte e fruitore. La valutazione eccellente ottenuta tra le innumerevoli realtà letterarie italiane dimostra come Caudex sia diventato un modello di innovazione culturale capace di esportare l’identità calabrese in contesti di altissimo profilo, elevando il progetto “Vacantiandu Festival” a punto di riferimento per le politiche culturali del Mezzogiorno.
L’appuntamento ufficiale per la presentazione di Caudex è fissato per il 14 maggio alle ore 17.20 presso lo stand della Regione Calabria a Torino, un momento istituzionale di grande rilevanza che vedrà la partecipazione di Sabrina Pugliese, direttrice artistica di Caudex, e di Nicola Morelli, direttore del Vacantiandu Festival, a testimonianza della solidità di una visione progettuale che unisce le diverse espressioni artistiche sotto un unico grande obiettivo di rigenerazione culturale. Previste inoltre delle novità perché all’interno del Festival prenderanno vita altre forme di presentazione.
Il progetto “Luci sui Festival” mira infatti a creare una rete di connessione globale per dare visibilità alle manifestazioni che ogni anno illuminano il territorio nazionale, trasformando borghi e città in centri nevralgici dove autrici, autori e lettori possono incontrarsi e arricchirsi reciprocamente. In questo contesto, il Salone di Torino accende i propri riflettori su Caudex riconoscendone la capacità di essere una vera e propria “luce” che brilla dal Sud Italia verso il resto d’Europa, promuovendo la lettura non come un atto isolato, ma come un rito collettivo essenziale per la democrazia e il benessere sociale.
“È motivo di grande soddisfazione sapere di essere stati selezionati dal Salone Internazionale del Libro di Torino – dichiara la direttrice artistica Sabrina Pugliese – a testimonianza della valenza di Caudex – Visioni Letterarie, che ha conquistato apprezzamenti sempre maggiori che vanno oltre i confini regionali. Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e ci spinge a fare sempre di più nella promozione della cultura in genere e in particolare della lettura e del libro. In un mondo in cui la lettura rischia di essere relegata ai margini della quotidianità, Caudex si propone come una soglia, un varco, un rito che riporta la letteratura al centro dell’esperienza umana, rendendola viva, presente, urgente. È questo che lo rende unico e inimitabile”.
