Borse di Studio “Costantino Mustari”, il 28 maggio al MUSMI la terza edizione dedicata al tema delle radici e dell’emigrazione

A Catanzaro l’evento conclusivo dell’iniziativa promossa dal Comitato Dante Alighieri con il patrocinio della Provincia: protagonisti gli studenti chiamati a riflettere sul distacco dalla propria terra, tra memoria, identità e accoglienzaCATANZARO – Torna per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con le Borse di Studio “Costantino Mustari”, iniziativa dedicata alla memoria del docente, dirigente scolastico e scrittore Costantino Mustari, figura di riferimento per il suo impegno culturale, civile e politico nella città di Catanzaro.
Promossa dal Comitato Dante Alighieri di Catanzaro con il patrocinio della Provincia di Catanzaro, l’iniziativa è stata istituita nell’anno scolastico 2023/2024 grazie al generoso contributo della famiglia Mustari, con l’obiettivo di diffondere tra i più giovani il valore del sapere umanistico, della cultura e dell’impegno sociale.
L’evento conclusivo si terrà giovedì 28 maggio alle ore 10.00 nella sala conferenze del MUSMI – Parco della Biodiversità di Catanzaro, occasione durante la quale saranno assegnate le borse di studio ai vincitori e gli attestati di partecipazione alle scuole coinvolte.
Il bando 2026 è stato ispirato al tema del distacco dai propri luoghi d’origine e al desiderio di non spezzare il filo con le proprie radici. Un argomento particolarmente attuale e profondo che ha coinvolto le studentesse e gli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado, del primo anno delle scuole secondarie di secondo grado e delle classi quarta e quinta della scuola primaria della provincia di Catanzaro.
Gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado sono stati chiamati a cimentarsi nella realizzazione di un elaborato narrativo, lirico, grafico o misto, mentre per la scuola primaria il concorso prevedeva la produzione di un breve racconto, un disegno o una raccolta di immagini capaci di raccontare lo stato d’animo di chi si allontana dalla propria casa e dai propri affetti.
Un esercizio creativo e umano che ha consentito ai ragazzi di riflettere non solo sul viaggio dei propri antenati emigrati in cerca di fortuna, ma anche di immedesimarsi nei coetanei che oggi sono costretti a lasciare la propria terra a causa della guerra, della povertà o della privazione della libertà. Un percorso di consapevolezza volto a riconoscere la sofferenza di chi arriva in Italia e si trova a ricostruire una nuova vita, spesso in solitudine.
La commissione che ha valutato gli elaborati è composta da Teresa Rizzo, presidente del Comitato Catanzaro Dante Alighieri, Rossella Mustari, Cristina Mustari, Maurizio Gimigliano, Mariateresa Libri e Daniela Pietragalla.
Il programma della cerimonia di premiazione prevede l’introduzione a cura di Elena De Filippis, vicepresidente del Comitato Catanzaro Dante Alighieri. Interverranno il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il docente universitario Luigi Mariano Guzzo e il designer Giuseppe Caruso. A moderare l’incontro sarà la giornalista Rosita Mercatante.
Docente, dirigente scolastico e narratore di storie semplici ambientate nella sua Calabria e nella sua amata Taverna, Costantino Mustari si è sempre impegnato in prima persona nella difesa dei valori etici e civili della sua terra. Scrittore appassionato e prolifico, profondamente legato al paese natale, alla sua storia e alle tradizioni religiose della comunità e della Presila catanzarese, era animato da una fede fortissima e da una straordinaria attenzione verso il prossimo.
Instancabile e generoso, dedicava il proprio tempo agli ultimi, ai bisognosi, ai migranti e ai minori di ogni nazionalità. Intenso e totalizzante è stato anche il suo impegno nell’Unicef, di cui è stato presidente del comitato provinciale e vicepresidente regionale. Tutta la sua azione civile è stata ispirata da un unico obiettivo: l’affermazione e la valorizzazione della dignità umana, dei valori della persona da rispettare e da amare sempre.









