Costruisci il tuo futuro nel cuore dello Stretto: perché scegliere Giurisprudenza alla Mediterranea
Scegliere il proprio percorso universitario significa fare una scommessa sul futuro. In un mondo del...

Scegliere il proprio percorso universitario significa fare una scommessa sul futuro. In un mondo del...

È già entrato nel vivo il laboratorio teatrale esperienziale “Barbablù”, percorso dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo a cura di Adexo aps presso l’Istituto Comprensivo Statale “Catanoso – De Gasperi – San Sperato – Cardeto”.
Gli incontri, rivolti agli studenti e alle studentesse dell’istituto, hanno già avviato i primi moduli dedicati alla “Narrazione e analisi simbolica”, partendo dalla celebre fiaba di Barbablù per affrontare, attraverso il linguaggio teatrale, temi come il silenzio, il controllo, la paura, il potere e la responsabilità collettiva.
Attraverso scritture teatralizzate, momenti di confronto e attività creative, i partecipanti stanno lavorando sul riconoscimento delle dinamiche relazionali legate al bullismo, alla manipolazione e all’esclusione, imparando a trasformare la fiaba in uno specchio contemporaneo della realtà scolastica e digitale.
Parallelamente stanno proseguendo anche i moduli dedicati a “Corpo, voce, suono e scrittura”, cuore esperienziale del percorso laboratoriale. Gli allievi e le allieve sono coinvolti in esercizi teatrali, training fisico ed emotivo, tecniche vocali, improvvisazione, scrittura collettiva e ricerca di elementi scenici ricavati da materiale riciclato. Un lavoro che mette al centro l’ascolto, l’espressione personale e la possibilità di “rompere il silenzio” attraverso l’arte e la condivisione.
Il progetto si sviluppa attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia teatro, musica, scrittura e comunicazione, accompagnando i ragazzi e le ragazze verso una restituzione finale aperta alla comunità educante.
A guidare il percorso sono professionisti provenienti dal mondo del teatro, della musica e della comunicazione: la scrittrice e drammaturga Katia Colica, il musicista Antonio Aprile, la performer e vocal coach Thekla De Marco.
Il progetto è realizzato con la compartecipazione finanziaria della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore 7 “Istruzione – Sport – Politiche Sociali”. “Barbablù” si conferma così uno spazio creativo e protetto in cui il teatro diventa strumento di consapevolezza, relazione e crescita collettiva, offrendo ai più giovani la possibilità di riconoscere i meccanismi della violenza e costruire nuove forme di dialogo, empatia e rispetto.
