IdeocoopSpazio Open
Reverendo Frank Reverendo Frank Corvo rosso Corvo rosso Occhio al Degrado Occhio al degrado
Calabria verde campagna antincendio
Mediterranea

Cinisi, “Il Michelangelo del legno”: conferenza sullo scultore Filippo Quattrocchi 

Nell’ambito della Rassegna Culturale “Ars Mirabilis: L’arte che non ti aspetti” si terrà venerdì 17 luglio 2026 alle ore 21,30 presso la Biblioteca “Prof. Francesco Paolo Abbate” in Corso Umberto I, 183 a Cinisi una conferenza sullo scultore Filippo Quattrocchi. Dopo la presentazione di Rosolino Claudio Cardile, Assessore alla Cultura, Francesco Biundo, Presidente BCsicilia di Cinisi, e Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, è previsto l’intervento dell’architetto e storico Salvatore Farinella. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cinisi e da BCsicilia.

Filippo Quattrocchi, il più rappresentativo scultore ligneo a carattere sacro del secondo Settecento siciliano che, per l’estro artistico e per la vitalità che seppe imprimere alle sue opere considerato, da alcuni studiosi a buon diritto “Il Michelangelo del legno”. L’intervento ripercorre la vita e soprattutto l’attività artistica del grande scultore, dalla sua nascita a Gangi alla sua prima formazione presso gli zii materni e con l’apporto di un architetto locale, dalle sue primissime opere alla prima vera commissione per un gruppo statuario che avrebbe segnato la sua vita e la sua carriera: l’incontro con Vito D’Anna, il più importante pittore siciliano dell’epoca, e il suo trasferimento definitivo a Palermo dove avrebbe impiantato la sua bottega e avrebbe messo su famiglia. Verranno analizzati caratteri della sua opera, definiti già nella grande mostra del 2004 a Gangi, e verrà proposta una rassegna delle principali statue documentate e attribuite, su circa duecento opere realizzate dallo scultore in oltre mezzo secolo di attività e sparse in tutta la Sicilia: di alcune di esse verranno presentati i “riferimenti culturali” ai quali Filippo Quattrocchi potrebbe essersi ispirato. Si farà un accenno anche ai due figli di Filippo, entrambi scultori, che seguirono in parte le orme paterne seppure con una diversa particolare vocazione.

Salvatore Farinella,Architetto e Storico è impegnato nella ricerca storico-archivistica e nell’approfondimento di temi di storia urbana, architettura e arti figurative della Sicilia. Ha ideato e organizzato la mostra Vulgo dicto lu Zoppo di Gangi (1997) e la mostra Filippo Quattrocchi “gangitanus sculptor” (2004). Ha ideato e realizzato, da Assessore ai Beni Culturali di Gangi, i Musei nel Palazzo della Cultura. Ha pubblicato diversi studi storici tra cui “Storia delle Madonie. Dalla Preistoria al Novecento”; “I Ventimiglia. Castelli e dimore di Sicilia”; “I Frati Minori Cappuccini a Gangi. Storia della comunità e dei quattro conventi”; “Atlante dei Beni Culturali urbani in pericolo delle Madonie”; “Gandolfo Felice Bongiorno Architetto nelle Madonie”.

Ricerca Avanzata

Cerca negli archivi per data, categoria e testo.

Torna in alto