Aldo Grasso: Se chi fa inchieste perde la credibilità
da Giornalistitalia.it rip. dal Corriere della Sera di Aldo Grasso La credibilità è il bene...

da Giornalistitalia.it rip. dal Corriere della Sera di Aldo Grasso La credibilità è il bene...

C’e’ il Potere – il re dei re – rappresentato con la forza imponente del terrore senza volto che fa tremare le gambe anche ad Ulisse.
C’e’ un Ulisse che sa tutto e che, nonostante questo, non cessa di lottare contro il destino gia’ scritto dei suoi compagni.
C’e’ una Troia vittima di inganni e artifici, la cui distruzione confonde buoni e cattivi.
Ci sono gli dei ad ogni passo – e invisibili – che muovono gli uccelli, il mare, e fanno parlare i morti.
C’e’ la fede nella preghiera – ma anche nell’uomo – e la sconfitta dietro ogni angolo.
C’e’ una Circe da brividi e senza pieta” perche’ conosce uomini e porci.
C’e’ una Calipso innamorata che salva il corpo ma uccide i ricordi.
C’e’ un Polifemo muto che si ingozza di uomini come insetti.
C’e il dolore di Elena e i suoi rimorsi.
C’e’ Penelope sul trono vacante che tesse e disfa la tela non per il Potere ma per il ritorno.
C’e’ il nostro mare greco – brillante e abissale – che e’ culla e tomba.
C’e’ l’ospitalita’ santa che sacralizza l’ospite e il ribrezzo per l’insepolto che grida vendetta.
C’e’ la Civilta’ dei migliori, dei saggi e dei giusti che sa come abbrutirsi d’un colpo e tradire se stessa.
Ci siamo, quindi, tutti noi in un esilio infinito, senza alcuna differenza tra greco e greco se non quella della decisione tra restare e partire.
