“IL MALE CHE IMPARA LE BUONE MANIERE”Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli, scrive ai potenti della terra
“Ai potenti della terra, pace a voi! Il male non arriva sempre sfondando una porta....

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Domenica 2 agosto 2026, alle 19.30, al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, nelle sale del Casino Macrì, inaugurazione di “Interno Zoo”, la mostra di Christian Pardini, progetto vincitore di “Andromeda”, open call dedicata alla ricerca fotografica e alle pratiche visive contemporanee promossa da APS Ulteriore in collaborazione con il GAL Terre Locridee e il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, con il patrocinio della Città di Locri.
La mostra, co-curata da Teodora Malavenda ed Elena Trunfio, rientra nelle attività di promozione culturale del territorio del GAL Terre Locridee, direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, e sarà visitabile fino al 2 settembre.
“Interno Zoo” nasce da una ricerca sviluppata all’interno del Giardino Zoologico di Roma e concentra lo sguardo sulle strutture che regolano l’osservazione: percorsi, recinzioni, aperture, barriere e dispositivi di separazione. Escludendo dalla scena animali e visitatori, Christian Pardini trasforma lo zoo in un ambiente costruito, mettendo in evidenza le architetture e i meccanismi che orientano lo sguardo e definiscono il rapporto tra osservatore e spazio.
Con Andromeda, APS Ulteriore, GAL Terre Locridee e Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri danno vita a un percorso dedicato al sostegno della fotografia contemporanea e della ricerca visiva, offrendo a un autore emergente l’opportunità di produrre e presentare un nuovo progetto espositivo all’interno di un’istituzione culturale del territorio.
Graphic designer e fotografo indipendente, Christian Pardini sviluppa una ricerca che intreccia progettazione grafica, fotografia e paesaggio. Dopo gli studi in Disegno Industriale all’Università degli Studi di Firenze, ha completato il Master in Fotografia Documentaria e Fotogiornalismo della Fondazione Studio Marangoni. Nel 2022 ha fondato il duo Clemente–Pardini, con cui sviluppa progetti dedicati al paesaggio e alle sue implicazioni sociali e ambientali. Il suo lavoro è stato esposto in festival, istituzioni e spazi dedicati all’arte contemporanea e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui due menzioni speciali agli Urbanautica Institute Awards. Nel 2025 il progetto “Limo”, realizzato con Clemente –Pardini, è stato selezionato per Terræ Aquæ, progetto espositivo del Padiglione Italia alla 19ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
La mostra nasce nel programma di “Ulteriore” (https://www.progettoulteriore.com/), progetto dedicato alla fotografia, alle arti visive e alla cultura contemporanea che, fino a dicembre 2026, propone mostre, residenze, incontri e progetti speciali tra Reggio Calabria e la sua area metropolitana, costruendo una rete di collaborazioni tra istituzioni, artisti e realtà del territorio.
