LA FONDAZIONE CORRADO ALVARO SALUTA IL NUOVO VESCOVO DI LOCRI-GERACE
Ecco il testo della lettera che Franco Arcidiaco, Presidente della Fondazione Corrado Alvaro, ha inviato...

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Il festival partirà il 4 agosto, con il claim “Moru d’Amuri”, per affrontare la tematica dell’amore in tutte le sue sfaccettature. Ad aprire la rassegna sarà il nuovo allestimento site-specific diretto e interpretato da Paolo Cutuli nello scenario di Torre Marrana
Ricadi (VV) 3 agosto 2026 – Si può morire d’amore? È da questa domanda che nasce “Clitennestra (InSite)”, il nuovo spettacolo site-specific prodotto da DRACMA, che inaugura il programma di Capo Arte Teatro Festival, che dal 4 al 30 agosto, riporta il teatro contemporaneo nella suggestiva cornice dell’area archeologica di Torre Marrana.
Il primo di otto appuntamenti dedicati alla prosa, alla danza contemporanea, al teatro di figura, al circo e alle arti performative, che come suggerisce il claim del festival, Moru d’Amuri, parlerà delle varie facce dell’amore.
Diretto e interpretato da Paolo Cutuli, che ne firma anche il riadattamento dell’opera ispirata al testo di Marguerite Yourcenar, il 4 agosto alle 21:30, Clitennestra si avvarrà di un coro composto da 14 attori e attrici, che come il protagonista, muoiono d’amore.
La tematica del festival, “Moru d’Amuri”, trova in Clitennestra una delle sue espressioni più potenti e viscerali. Si può morire d’amore? Quanto importante può essere la mancanza del vento? È da questa assenza che nasce l’intera messinscena: quindici corpi soffrono e muoiono per amore e tra loro, Clitennestra, che prima della fine grida il proprio amore a ogni pietra, a ogni gradino, a ogni sguardo.
Cutuli indaga le piaghe più amare del mito greco che prende vita in un testo preciso e spietato. Il dramma antico della Regina di Micene, incontra la modernità fino ad arrivare alle ossa, scavando gli abissi dell’animo umano, nel quale, come in una danza, passione, vendetta, odio e amore, si incontrano e si scontrano. L’autore restituisce a Clitennestra il ruolo di una donna che non subisce la Storia, ma la riscrive con il proprio sangue, facendoci interrogare per l’intero spettacolo se è vittima o carnefice, se odia o ama, se deve vivere o morire.
Con Clitennestra (InSite), DRACMA inaugura non solo il festival, ma anche il ritorno di Capo Arte Teatro Festival a Ricadi dopo quindici anni, portando sulla scena importanti proposte del teatro italiano e internazionale contemporaneo.
Capo Arte Teatro Festival è un progetto di DRACMA – Centro di Produzione teatrale, con la direzione artistica di Andrea Naso, organizzato da PRO Loco di Capo Vaticano e in collaborazione con Associazione InUtile, food partner Tata’s, con il sostegno del Comune di Ricadi, Regione Calabria e MIC.
