GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE
Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Il 23 APRILE – Una Giornata per la Lettura, la Conoscenza e il Rispetto della...

Un tempo era Il Teatro dello Scolare.
Poi divenne Aula Magna polifunzionale.
Oggi, in un assolato ventinovesimo giorno d’ottobre, ospita la conferenza stampa che, svelando il logo, annuncia i primi appuntamenti del Centenario della scuola primaria Principe di Piemonte.
Al tavolo, da sinistra a destra, riconosciamo: la professoressa Laura Nicita, referente del progetto Archivum (nato nel 2019 per valorizzare il patrimonio storico, culturale e documentale del plesso “Principe di Piemonte” quale sede centenaria e museo “a cielo aperto”), l’Assessore comunale a Istruzione, Università e Pari Opportunità Anna Briante, la Dirigente Maria Morabito e il Consigliere Regionale Giovanni Muraca.
“Eravamo, tutti, a conoscenza dell’esistenza dei seminterrati – attacca la Dirigente Morabito – ma nessuno aveva il coraggio d’intraprendere il…viaggio. A un certo punto, però, avvertimmo, forte, il desiderio di compiere una sorta di pellegrinaggio: della memoria, di recupero, di ricerca, di conquista. Stretto tra le mani il telefonino, con la torcia accesa, superai ogni ostacolo e… scesi giù. È lì, tra le carte e la mobilia, oggetti vari e, addirittura, una sedia da dentista, che sboccia il sogno di far crescere i nostri ragazzi anche attraverso delle attività didattiche costruite con gli strumenti che testimoniano il passar del tempo all’interno di questo istituto”.
Nacque, dapprima, sottolinea la Dirigente Morabito, “un museo, allestito con i reperti rinvenuti nel… sottobosco scolastico! Lo inaugurammo il 19 dicembre 2019: un allagamento, però, lo rende, tutt’oggi, inagibile…”, quindi, venne delineandosi “l’idea del centenario, giacché ci rendemmo conto che oramai s’approssimava la fatidica data del 24 novembre 2024…”
Una data, evidenzia la prof.ssa Nicita, “venuta fuori dalla consultazione di atti e registri d’epoca. Il registro del 1924 è bianco fino al 24 di novembre, che era un lunedì. Da quel giorno gli scolari iniziarono a vivere queste mura! Tuttavia, è opportuno ricordare che il Principe di Piemonte è un istituto molto più antico: siamo all’epoca del Piano De Nava e la prima pietra della scuola viene posta nel 1919. Le lungaggini burocratiche fanno sì che la fine dei lavori giunga soltanto nel 1923: la struttura era pronta ad accogliere la comunità scolastica. Altri disguidi ritardarono l’ingresso dei bambini, tant’è che alcune scolaresche, già formate e pronte a cominciare il normale corso di studi, vennero dirottate alla Mezzacapo. Finalmente, al mattino di lunedì 24 novembre 1924, la…campanella suonò pure qui!”
E siccome fra qualche giorno saranno cento le candeline che la scuola spegnerà, è cosa buona e giusta che un logo accompagni il tempo della festa e del ricordo: “la scelta, fra quattro ipotesi giunte alla commissione – svela la dirigente Morabito – è caduta su quello che maggiormente esprime i valori dell’istituto. Ad esempio, notiamo l’uso del color bordeaux: è un richiamo esplicito alle tinte dell’istituto, è tonalità che evoca calore e tradizione. L’edificio è rappresentato con linee dal sapore moderno che, al contempo, ricollegano, nostalgicamente, al passato. La facciata è tratteggiata col color bianco: simbolo di luminosità, trasparenza, accoglienza”.
E il logo, palesandosi sui documenti ufficiali dell’istituto, accompagnerà i festeggiamenti: “inizieremo il prossimo 17 novembre – annuncia Maria Morabito – allorquando in Piazza Castello vivremo Expo 100, l’esposizione dei manufatti ed elaborati che gli alunni hanno prodotto in questo periodo. Il 23 novembre presenteremo ‘Cento anni di scuola’, un libro, curato da Laura Nicita, edito da Città del Sole, anche partner del centenario, che ripercorre la storia della nostra scuola attraverso i documenti ritrovati negli scantinati. Il 24 novembre, centesimo compleanno, alle ore 16,30 vivremo un momento celebrativo qui, a scuola. Alle 18,30, invece, al Teatro Cilea assisteremo ad una rappresentazione teatrale messa in scena dai nostri allievi. Il 25 novembre, invece, sarà la volta della Festa della scuola: una giornata all’insegna dell’allegria e della memoria, con attività didattiche e momenti anche divertenti. Mentre altri eventi caratterizzeranno i mesi a venire”.
Tocca ai rappresentanti della cosa pubblica concludere l’incontro. E se il consigliere regionale Muraca sottolinea l’urgenza di “valorizzare e far conoscere l’impegno umano di quanti rendono vive queste mura, culla di quei piccoli che domani saranno gli adulti della nostra Reggio” l’Assessore Briante chiosa: “il Principe di Piemonte è orgoglio della Città. La sua collocazione è eccezionale: respira storia, trasmette ricordi”.

