Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

Il volume Un Mediterraneo di migrazioni, Da Nord a Sud e da Sud a Nord tra passato e presente (XVI–XXI secolo), a cura di Salvatore Speziale (Città del Sole Edizioni, collana Mediterranei a confronto), si colloca come un’opera di prezioso riferimento negli studi contemporanei sul Mediterraneo e sulle migrazioni. L’approccio integrato e di lungo periodo, che abbraccia un arco temporale dal XVI al XXI secolo, non è casuale: esso permette di mostrare come la mobilità umana non sia un fenomeno esclusivamente contemporaneo o emergenziale, ma una costante strutturale che attraversa epoche, contesti politici e società differenti.
Il titolo stesso del libro sottolinea la bidirezionalità dei flussi migratori e la necessità di una lettura comparativa che metta in relazione Nord e Sud del Mediterraneo. Nel saggio introduttivo, Speziale afferma che la mobilità costituisce una costante storica del Mediterraneo, un tratto profondo che attraversa epoche e società ben oltre le contingenze politiche e le crisi del presente. Questo approccio consente di superare le categorie riduttive di “emigrazione” e “immigrazione”, ponendo l’accento sul Mediterraneo come laboratorio storico di interazioni culturali, economiche e politiche.
Il volume e la nuova collana Mediterranei a confronto saranno presentati il prossimo 14 aprile alle ore 17,30 presso Spazio Open a Reggio Calabria in un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos.
