Addio Mimì Grillone uomo buono e perbene

Da Giornalistitalia.it
Mite, sensibile, riservato, curioso, appassionato, scrupoloso e rigoroso. Mimì Grillone ci ha lasciati dopo una vita più amara che dolce della quale – amava ripetere – gli erano rimasti soltanto l’infinita gioia per i suoi tre figli (Luigi Davide, Fabio e Gabriele) e il caldo ricordo del Brasile. È morto dopo una lunga malattia che ha combattuto con la forza e il coraggio che hanno caratterizzato la sua esistenza.
Nato a Reggio Calabria il 5 febbraio 1955, Domenico Grillone era giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Calabria dal 23 agosto 1997. Aveva mosso i primi passi nel giornalismo alla fine degli anni Settanta, all’epoca delle radio libere, illegali e impegnate a scardinare il monopolio della Rai. Dalle frequenze di Radio Reggio alternativa, tra musica e idee in libertà, in una rubrica da lui ideata, parlava di Brasile e Sudamerica, le sue grandi passioni scaturite dai viaggi che, negli anni, gli avevano consentito di conoscere e raccontare senza pregiudizi le sfaccettature più profonde di quella realtà.
A Reggio Calabria ha lavorato per i quotidiani Gazzetta del Sud (dal 1995) e Quotidiano della Calabria (dal 2002), con l’agenzia Med-Media, realizzando servizi per le emittenti televisive Telespazio, Video Calabria, Sat 2000 e Mediaset, con Reggio TV, il quotidiano on line Strill.it e la web-radio “Nessun Dorma”.
Il Direttore e la Redazione di Giornalisti Italia lo ricordano con grande commozione e affetto stringendosi attorno alle persone che gli hanno voluto bene. Soprattutto a quanti gli sono stati accanto nel periodo più difficile della sua vita.
«Un uomo buono, una persona perbene», ricorda Carlo Parisi, «che riusciva ad appassionare tutti attraverso i coinvolgenti racconti che consentivano all’interlocutore di immedesimarsi nella scena. Non a caso, il 26 dicembre 2022 e il 21 settembre 2023, gli abbiamo dedicato due ampi servizi sul cuore nero del Brasile e le bellezze di Salvador de Bahia».
«Mimì – ricorda ancora Carlo Parisi – oltre alla sete di conoscenza, aveva dentro il fuoco della giustizia e della legalità. Abbiamo tante volte affrontato i temi legati alle emergenze di Reggio Calabria, soprattutto nella sanità e nel lavoro, precario, povero o addirittura assente, che colpisce tutti. Anche noi giornalisti. Mimì era un lottatore nato e alla perenne rassegnazione che, purtroppo, anima i più, ha sempre anteposto la dignità. Quella che ti spinge a rimboccarti le maniche senza aspettare l’aiuto che forse non arriverà mai». (giornalistitalia.it)
I funerali di Mimì Grillone saranno celebrati a Reggio Calabria domani, lunedì 25 maggio, alle ore 10 nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Candelora, dove la salma arriverà dall’Hospice “Via delle Stelle”.









