MIMMO MINUTO L’UOMO CHE NON VOLEVA DISTURBARE
Altri scrivano di lui con sapienza e dotta conoscenza, di come la Calabria abbia avuto...

Altri scrivano di lui con sapienza e dotta conoscenza, di come la Calabria abbia avuto...

Ci sono storie che meritano di essere ascoltate con calma, lasciando che la musica faccia il resto. Venerdì 10 aprile nella Sala Concerti di Palazzo De’ Nobili a Catanzaro e domenica 12 aprile nel Foyer del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme il Marco Guidolotti Jazz Quartet arriverà in Calabria con “Van Gogh, la musica dei colori”, uno spettacolo che intreccerà jazz, narrazione e suggestioni visive, trasformando il concerto in un’esperienza immersiva. I due concerti sono promossi dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, in collaborazione con AMA Calabria e con l’Associazione Amici della Musica di Catanzaro.La visione del Direttore Artistico
«Ospitare il Marco Guidolotti Jazz Quartet – afferma il Direttore Artistico, Francescantonio Pollice – significa offrire al pubblico un’esperienza che unisce qualità, ricerca e umanità. La loro musica nasce dall’ascolto reciproco, dalla fiducia e dalla voglia di condividere. È questo che la rende così viva e così necessaria».Un viaggio musicale che diventa incontro
Al centro della serata, musica e immagini dialogheranno con naturalezza: le proiezioni, animate da un accurato lavoro multimediale, non accompagnano semplicemente i brani, ma li trasformano in un racconto che si muove tra emozioni e memorie. La voce narrante di Gino Saladini guiderà il pubblico attraverso un percorso che unirà arte e vita, mentre il quartetto costruirà atmosfere capaci di evocare profondi stati d’animo. Sarà un invito a lasciarsi condurre dentro un mondo interiore, dove suono e immagine faranno parte dello stesso universo.Un ensemble che respira all’unisono
Sul palco, il quartetto si muoverà con naturalezza tra improvvisazione, lirismo e una complicità che si percepirà sin dalle prime note. Il sax baritono di Marco Guidolotti con il suo suono profondo inviterà al dialogo i suoi compagni. Accanto a lui, il pianoforte di Felice Tazzini aprirà spazi armonici grazie alla sua rara capacità di rendere naturale ciò che è complesso, trasformando la tecnica in emozione.
La presenza del contrabbasso di Francesco Pierotti darà direzione all’intero ensemble, mentre Valerio Vantaggio con la sua batteria sosterrà e arricchirà il suono costruendo ritmi calibrati. A intrecciare parola e musica, la voce recitante di Gino Saladini, che aggiungerà profondità senza mai sovrapporsi, aprendo varchi emotivi che amplificheranno l’esperienza d’ascolto.L’arte che si racconta attraverso il jazz
Dalla celebre Notte stellata, sulle malinconiche note di ’Round Midnight di Thelonious Monk, si proseguirà con accostamenti raffinati e sorprendenti: l’Autoritratto con occhio bendato dialogherà con Rêverie di Claude Debussy, mentre Terrazza del Caffè di notte e Il Caffè di notte incontreranno le atmosfere di Sidney Bechet, il sassofonista e clarinettista americano che fu tra gli eroi del jazz degli albori. Spazio anche alle composizioni originali: Guidolotti firma Redman e Van Gogh Self Portrait, pezzi abbinati alla visione del Campo di grano con volo di corvi e all’Autoritratto, mentre Tazzini renderà omaggio al pittore con Vincent’s Sad, brano ispirato a “La chiesa di Auvers”. A chiudere questo percorso artistico, i celebri Girasoli, che si accenderanno sulle note di Monk, in un medley travolgente comprendente In Walked Bud, Well You Needn’t e I Mean You.
I due concerti di Catanzaro e Lamezia Terme saranno un incontro irripetibile, un’occasione preziosa per lasciarsi guidare da un racconto che unisce suono, immagine e parola, e per scoprire come il jazz, quando incontra la sensibilità di un gruppo affiatato, possa diventare una vera esperienza emotiva.Sarà possibile assistere ai concerti di Catanzaro e Lamezia Terme di
Marco Guidolotti Jazz Quartetcon l’abbonamento per l’anno 2025-2026 oppure con l’acquisto del biglietto d’ingresso in vendita prima del concerto.
