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Mediterranea

Aperta la call “Andromeda” per fotografia e arti visive contemporanee. L’opera selezionata sarà esposta nelle sale del Casino Macrì, nel Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri

Muovendo dalla storica Calabria Ulteriore, si dipana il filo che lega territorio e apertura verso una dimensione contemporanea e internazionale: questo il concept di “Ulteriore”, progetto dedicato alla fotografia e alle arti visive, promosso da Ulteriore APS e diretto dalla curatrice Teodora Malavenda, con il sostegno del Gal Terre Locridee, del Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e della Città di Locri.

“Ulteriore”nasce dalla necessità di costruire uno spazio di lavoro continuo attorno alle immagini, capace di mettere in relazione artisti, istituzioni e pubblico e di attivare il territorio attraverso pratiche culturali condivise. Non un evento concentrato in pochi giorni ma un programma distribuito nel tempo: mostre, workshop, residenze e incontri diventano strumenti per produrre contenuti, creare relazioni e generare occasioni di confronto.

La fotografia e le arti visive sono intese come strumenti di lettura del presente: permettono di osservare il paesaggio, interpretare i contesti sociali e interrogare il modo in cui costruiamo e trasmettiamo immagini e narrazioni.

Il tema dell’edizione 2026 è “No Place Is Too Far – Nessun luogo è lontano”, su questo vertono le tre open call, attivate, in collaborazione con Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e Catartica: Lyra, Andromeda, Cassiopea, nomi che prendono spunto da costellazioni visibili nel cielo del Mediterraneo e fanno riferimento all’idea di orientamento e relazione tra luoghi.

Andromeda è realizzata in partenariato con il Gal Terre Locridee e con il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri. La call scade il 26 maggio 2026 ed è rivolta ad artisti di tutta Europa che lavorano con fotografia, video e installazioni in relazione allo spazio, alla percezione e al contesto. Sono ricercati progetti capaci di adattarsi al luogo che li ospita, attivandolo come spazio fisico, percettivo e temporale. L’attenzione è rivolta a lavori che affrontano i temi di distanza, prossimità, confine e attraversamento. Sono ammessi progetti inediti o in fase di sviluppo.

La giuria – composta da Francesco Macrì, Presidente del Gal Terre Locridee, Elena Trunfio, Direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, Benedetta Donato, curatrice indipendente e critica di fotografia, Roberta Fuorvia, curatrice e fondatrice di The Docks, Alessandra Klimciuk, critica d’arte, curatrice e manager culturale, Teodora Malavenda, direttrice artistica di Ulteriore, Angela Pellicanò, artista e curatrice – selezionerà l’opera vincitrice che sarà esposta in una mostra aperta al pubblico dal 2 agosto al 2 settembre 2026, nelle sale di Casino Macrì, composto da una masseria ottocentesca e da due case coloniche costruite sui resti di un complesso termale romano privato, all’interno del Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri.

«Crescere e lavorare in un territorio come quello di Reggio Calabria e provincia significa confrontarsi con la distanza in modo concreto: tempi di attraversamento più lunghi, connessioni meno immediate, una posizione spesso raccontata come marginale. Allo stesso tempo, la distanza è anche una costruzione culturale: dipende da come i luoghi vengono rappresentati, raccontati e immaginati. “Ulteriore” parte da qui per spostare il punto di vista: un luogo non è lontano se è attraversato da relazioni, immagini e possibilità di scambio. La fotografia e le arti visive permettono di essere altrove senza muoversi fisicamente, attivando forme di prossimità legate alla conoscenza, all’esperienza e all’immaginazione» spiega la curatrice Teodora Malavenda.

«Abbiamo scelto di sostenere questo innovativo progetto di arte contemporanea perché pienamente in linea con un percorso già avviato da anni con la candidatura a Locride Capitale della Cultura e reso concreto con il progetto “Locride 2025”. In particolare, questo progetto si inserisce nell’accordo siglato  con il Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, finalizzato a contribuire alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e promuovere lo sviluppo di attività per la realizzazione di un sistema integrato di valorizzazione. La proficua collaborazione tra la Direzione regionale musei Calabria e il Gal ha consentito finora di perseguire attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione pubblica del Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri – dichiara il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì –. “Ulteriore” rappresenta un modo significativo per attivare nuove connessioni culturali e creare occasioni di crescita per le comunità locali. La call ha come obiettivo la costruzione di un percorso espositivo che possa dare valore aggiunto a Casino Macrì e offrire nuove narrazioni della Locride, restituendo un’immagine completa. Invitiamo, dunque, gli artisti, ovunque si trovino, a partecipare per esprimere la loro visione dei luoghi, lasciando libera l’immaginazione e superando le distanze».

Il progetto si apre così a pratiche che lavorano su distanza, prossimità, confine e attraversamento, mettendo in discussione le categorie di centro e margine e proponendo modi diversi di abitare e leggere i luoghi. Per partecipare tutte le info sono su www.progettoulteriore.com.

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