“IL MALE CHE IMPARA LE BUONE MANIERE”Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli, scrive ai potenti della terra
“Ai potenti della terra, pace a voi! Il male non arriva sempre sfondando una porta....

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Il 19 luglio la cerimonia nella Biblioteca comunale. Teatro in Note donerà un videoproiettore, un computer e uno schermo per realizzare laboratori dedicati ai ragazzi
La Biblioteca comunale di Aprigliano si prepara ad accogliere un momento di grande valore culturale e umano. Domenica 19 luglio 2026, alle ore 19, sarà inaugurata e intitolata a Francesca Marchese la Sala delle Arti, uno spazio destinato a custodirne la memoria e, soprattutto, a proseguire quel percorso artistico e sociale che ha caratterizzato la sua vita.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Aprigliano e da Teatro in Note, sarà aperta dai saluti del sindaco Alessandro Porco. Seguiranno gli interventi di Vera Segreti, presidente di Teatro in Note, Rosita Paradiso, presidente del Soroptimist International Club di Cosenza, che interverrà anche sull’intitolazione della Biblioteca delle Donne, Sergio Crocco dell’associazione “La Terra di Piero”, Giulio Le Pera e Marianoemi Gervasi della MalaCumpagnia Duonnu Pantu.
Nel corso della cerimonia, Teatro in Note donerà alla biblioteca comunale un videoproiettore, un computer e uno schermo. Strumenti che renderanno la nuova Sala delle Arti un luogo vivo, capace di ospitare attività formative, laboratori, incontri e percorsi espressivi rivolti soprattutto alle nuove generazioni.
«Tutto questo materiale servirà per i laboratori che si terranno con i ragazzi, che tanto stavano a cuore a Francesca Marchese – spiega Vera Segreti –. Solo così possiamo continuare a far vivere la sua persona e la sua arte».
Una scelta che trasforma l’intitolazione in un progetto concreto. Non soltanto una targa o un ricordo affidato al tempo, ma uno spazio nel quale bambini e ragazzi potranno incontrarsi, imparare, sperimentare linguaggi artistici e avvicinarsi alla musica, al teatro e alla cultura. La figura di Francesca Marchese continuerà così a essere presente attraverso le attività che nasceranno all’interno della sala, diventando ispirazione per chi la frequenterà.
La cerimonia sarà accompagnata anche dalla musica. Il programma prevede la partecipazione di Leòn Vulpitta Pantarei feat KonSta Rizzuti con “Amuri ppà via Oi Frà”. Alle ore 21 inizierà invece il concerto “Note da Film”, con il maestro S. Cauteruccio alla fisarmonica, il maestro E. Campagna alla chitarra e il maestro P. Perrone al violino.
Una serata nella quale parole, ricordi e note si uniranno per rendere omaggio a Francesca Marchese. La nuova Sala delle Arti rappresenterà un luogo aperto alla comunità, nel quale la memoria potrà trasformarsi in opportunità e l’arte continuare a parlare alle nuove generazioni. Come ricorda uno dei versi riportati nella locandina dell’evento, «il volto della luna si fa canto»: un’immagine che racchiude il senso profondo di un’iniziativa nata per affidare alla cultura e ai giovani l’eredità umana e artistica di Francesca.
