MIMMO MINUTO L’UOMO CHE NON VOLEVA DISTURBARE
Altri scrivano di lui con sapienza e dotta conoscenza, di come la Calabria abbia avuto...

Altri scrivano di lui con sapienza e dotta conoscenza, di come la Calabria abbia avuto...

Dopo il gravissimo attentato alla bellezza ed alla civiltà di Pizzo, a causa del danneggiamento dell’araucaria secolare che svettava, da 140 anni, su tutto il Centro Storico, continua la mobilitazione spontanea di centinaia e centinaia di cittadini per la manifestazione pubblica promossa da Italia Nostra a.p.s., Sezione di Vibo Valentia, per il 4 aprile prossimo, a Pizzo, a partire dalle ore 16.00, in piazza della Repubblica. Spontaneamente ideato e realizzato da una cittadina anche il manifesto: “In memoria di un albero”, poi spontaneamente stampato in cartaceo da altri cittadini, spontaneamente distribuito in tutte le vie ed in tutti i negozi da ancora altri cittadini, spontaneamente
divulgato sul web da altri cittadini. Una partecipazione corale ed autentica. Quasi un passaggio, di mano in mano, dello sdegno e del distacco da chi ancora e da ultimo tenta di giustificare, con cavilli pretestuosi ed insostenibili, un misfatto e un delitto di tal
genere. E così proprio ieri che Italia Nostra a.p.s., a fronte di tal clima di partecipazione generale e diffusa, ha invitato, personalmente ed ufficialmente, il Procuratore della Repubblica, dott. Camillo Falvo, e il Sostituto Procuratore della Repubblica, dott.ssa Concettina
Iannazzo, a partecipare essi stessi alla manifestazione pubblica del 4 aprile a Pizzo: il dott. Falvo come ancora reggente della Procura di Vibo Valentia a pochi giorni dal suo trasferimento presso la Procura di Potenza, la dott.ssa Iannazzo, quale designata, a partire
dal 16 aprile prossimo, a svolgere ad interim le funzioni del dott. Falvo. E’, d’altra parte, appena di poche settimane fa, sebbene in altra e diversa contingenza, la partecipazione, ad un incontro pubblico con la città di Pizzo, della dott.ssa Annamaria Frustaci, pubblico ministero presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. ITALIA NOSTRA a.p.s. – Sezione di Vibo ValentiaProbabilmente, per impegni già assunti altrove ed in precedenza, il dott. Falvo e la dott.ssa Iannazzo, loro malgrado, non potranno esserci, sebbene siamo sicuri che seguiranno la vicenda con attenzione, personale ed istituzionale. In fondo se una sfida al rispetto della legalità, così plateale come quella che si è consumata a Pizzo il 30 marzo scorso, non attenziona quella che è la massima Autorità sul territorio
chiamata a contrastare tali sfide, chi altri mai potrebbe attenzionare? Oltre alla vera società civile?
