ASSOCIAZIONE ANTIGONE PRESENTA IL PROGETTO: “CULTURA LIBERA TUTTI”
Il progetto “Cultura libera tutti” ha l’obiettivo di rendere il bene confiscato alla ndrangheta, sede dell’ass. Antigone, il punto di riferimento per tutta la comunità territoriale grazie alla creazione di una grande rete formativa che vede la collaborazione tra i vari stakeholder. La posizione strategica del bene, che si trova nel cuore del quartiere di Croce Valanidi, e il coinvolgimento di enti qualificati con comprovata esperienza professionale (nei vari settori di riferimento) costituiscono il punto di forza principale del progetto stesso. Intorno alla fine degli anni novanta Croce Valanidi è stato uno dei principali campi di battaglia della seconda guerra di ‘ndrangheta, una guerra che, in totale, contò 700 morti ammazzati.
La presenza così orte della criminalità organizzata ha reso impossibile lo sviluppo culturale del territorio meridionale, così ancorato ad una sporca tradizione che tuttora elimina ogni possibilità di crescita per i bambini ed i ragazzi che incontra sul proprio cammino. I giovani, spesso delusi per la mancanza di opportunità lavorative e di strutture educative parallele (non basta di certo la sola istituzione scolastica a contrastare un fenomeno di tale portata), vengono aggirati e arruolati con l’esca dei soldi facili. Il 2009 è a tal proposito un anno significativo: un bene confiscato alle mafie viene assegnato all’associazione Antigone, questo passo si segna l’inizio di un nuovo percorso che, con non poche difficoltà, ha portato allo sviluppo di un progetto che, oggi, porta il nome di Osservatorio sulla ndrangheta.
L’Associazione Culturale Antigone collabora da anni con altre associazioni ed istituzioni pubbliche e private del territorio cittadino per riuscire a realizzare interventi integrati ed efficaci a favore dei bambini e dei ragazzi del territorio: è da coloro che sono più piccoli e dai giovani che bisogna ripartire per creare un vero e proprio rinnovamento culturale e per riuscire a diffondere insegnamenti corretti che portino alla nascita e alla diffusione di buone pratiche. Il progetto “Cultura Libera Tutti” nasce dal sapiente ascolto delle esigenze del territorio e permette di realizzare un intervento culturale poliedrico incentrato sulla formazione (specifica) dei più piccoli, sulla capacità di offrire loro nuove opportunità di crescita personale e culturale.
Analizzando il contesto di riferimento prevale, in prima istanza, la sensazione dell’impossibilità di cambiare, una memoria che non risulta utile per immaginare un altro futuro. Necessaria è la consapevolezza delle potenzialità del territorio e dei benefici che un’azione progettuale di questa portata può realmente apportare ad una comunità. L’idea progettuale parte dalla necessità di rispondere, in prima battuta, alla povertà educativa del quartiere con interventi significativi sul piano culturale: partire dai più piccoli e dai ragazzi che Associazione Antigone-Osservatorio sulla ndrangheta ETS Via Cava Aloi SNC, 89134 Croce Valanidi RC 0965.643521 osservatoriosullandrangheta@gmail.com www.osservatoriosullandrangheta.org CF 92057590801 / PI 02838670806 ancora devono formare la propria coscienza e diffondere in loro i valori positivi sono la base per la crescita di una comunità fondata su sani principi e sullo scambio di buone pratiche.
Riuscire a trasmettere cultura attraverso interventi integrati e innovativi è di certo una tecnica vincente. Il bene confiscato è inoltre uno “spazio” adeguato non solo per rispondere alla richiesta delle famiglie di permettere che i loro figli crescano in luoghi sani che li sottraggano alla strada e all’esca dei soldi facili, è il luogo in cui le stesse famiglie condividono esperienze artistiche e culturali, un luogo di incontro e di scambio che favorisce la crescita sana di una comunità.
I principali obbiettivi del progetto sono: – Inclusione di categorie socialmente svantaggiate; – Creare opportunità di aggregazione giovanile; – Rivalorizzazione culturale del territorio; – Contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica; – Favorire la partecipazione ad attività culturali; – Creare opportunità di crescita professionale per i giovani; – Sfruttare i linguaggi artistici per sviluppare competenze trasversali e creatività per produrre un impatto positivo sul territorio. – Attivazione di reti formative tra stakeholder territoriali per la creazione di una comunità educante che sappia realizzare interventi efficaci per rispondere alle necessità del territorio: il bene confiscato che si apre alla comunità, la comunità che diventa protagonista del cambiamento sociale.
Tutto questo sarà realizzato attraverso attività di supporto allo studio e laboratori artistici, culturali e sportivi per i bambini, escursioni, incontri di supporto alla genitorialità, la creazione di un centro d’ascolto con l’attivazione di vari sportelli di sostegno alle famiglie più fragili, l’ampliamento del servizio di raccolta e distribuzione dei generi alimentari e in ultimo la creazione di una biblioteca di quartiere. Beneficiari primari di questo progetto saranno 120 bambini in difficoltà segnalati dai servizi sociali e dalle scuole.
Capofila del progetto è l’associazione Antigone-Osservatorio sulla ndrangheta in partenariato con le associazioni Proskenion, Spazio Teatro, ERRECCITRE, Ashiafatima, Reggio Sporting Club, ASC, il settore Welfare del Comune di Reggio Calabria, l’Istituto Comprensivo Statale Nosside-Pythagoras. Il seguente progetto è stato presentato e selezionato per l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti a valere sulle risorse del PNRR – Missione 5 – Componente 3 – Investimento 3 – Annualità 2022 Agenzia per la Coesione Territoriale e avrà una durata di 24 mesi.









