Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...
Siamo davvero contenti e soddisfatti, sia sul terreno personale, sia sul terreno politico, per il positivo pronunciamento della Suprema Corte che ha assolto il Sindaco Giuseppe Falcomatà e la sua giunta.
Un processo lungo e sofferto, che si è concluso con una giusta sentenza che consentirà alla città di riavere il suo Sindaco eletto democraticamente e con un consenso aldilà di ogni aspettativa.
Falcomatà che, in silenzio e con il massimo rispetto verso le istituzioni, ha deciso di difendere, nel processo e non dal processo, come spesso accade, il proprio operato.
Operato di Falcomatà, frutto di trasparenza e legalità e su cui il Partito Democratico non ha mai avuto dubbi.
Adesso verrà il compito più difficile ed al contempo entusiasmante, per un cambio di passo necessario a dare risposte immediate ed efficaci sul terreno dei servizi e soprattutto per ridisegnare e ripensare il futuro della nostra città.
Una città finalmente fuori dal rischio del dissesto finanziario, le cui responsabilità sono da ricercare in quelle forse politiche ed in quegli uomini che hanno portato la città sull’orlo del disastro economico ed oggi si erigono a “salvatori della patria” come se nulla fosse accaduto.
Costoro dovrebbero assumersi la responsabilità politico amministrativa di fronte ai reggini, della drammatica situazione finanziaria del Comune rispetto alla quale non solo la Corte dei Conti e i Tribunali hanno acclarato le responsabilità ma persino la Corte Costituzionale è dovuta intervenire per stigmatizzare la traslazione del carico di debiti sulle due generazioni successive di reggini con il piano trentennale di rientro dai debiti!
