Costruisci il tuo futuro nel cuore dello Stretto: perché scegliere Giurisprudenza alla Mediterranea
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Dal cantautorato che rilegge Shakespeare alla danza che racconta le tradizioni popolari, fino al teatro canzone: il 6 e 7 giugno il festival approda per la prima volta nel borgo presilano
Dopo l’apertura a Santa Severina, Calabria in Fabula, il progetto promosso da Teatro in Note con la direzione artistica di Vera Segreti, prosegue il suo viaggio nelle province calabresi e approda ad Aprigliano, nuova tappa dell’edizione 2026. Il secondo weekend del cartellone, in programma il 6 e 7 giugno, avrà nella musica il suo filo conduttore: dal racconto musicale ispirato a Shakespeare alla danza contemporanea, fino al teatro canzone, gli spettacoli in programma intrecciano suono, memoria e narrazione attraverso linguaggi artistici differenti.
«Siamo particolarmente felici che Aprigliano sia entrata quest’anno nel percorso di Calabria in Fabula – sottolinea la direttrice artistica Vera Segreti –. In questi mesi abbiamo incontrato una comunità viva, curiosa e partecipe, che ha accolto con entusiasmo le attività promosse sul territorio. Tornare ora con gli spettacoli significa dare continuità a quel percorso e rafforzare un legame per noi molto significativo. Non è un caso che questa tappa abbia nella musica il suo filo rosso: è un linguaggio capace di creare connessioni immediate, attraversare generazioni diverse e trasformare ogni spettacolo in un’esperienza di incontro e condivisione».
Ad aprire il weekend sarà, sabato 6 giugno alle 21:00 in Piazza Municipio, “Romeo e Giulietta Song” di Libero Teatro, con la regia e le musiche di Max Mazzotta. Lo spettacolo prende spunto dalla celebre tragedia shakespeariana per trasformarla in un racconto musicale originale ispirato alla tradizione degli antichi aedi e del cantautorato italiano. In scena Antonio Belmonte e Claudia Rizzuti interpretano la storia dei due amanti veronesi attraverso voce e chitarra, dando vita a una rilettura contemporanea del classico costruita su canzoni originali e una drammaturgia essenziale e immediata.
La serata di domenica 7 giugno si aprirà alle 20:00, sempre in Piazza Municipio, con “Micro-etnografie”, spettacolo di teatro danza della compagnia Create Danza / Create Pro, con le coreografie di Filippo Stabile, che rievoca il patrimonio culturale della Calabria attraverso il movimento e la contaminazione tra differenti linguaggi artistici. Un viaggio tra riti, tradizioni e identità che affida al corpo il compito di custodire e raccontare la memoria collettiva.
A seguire, il teatro canzone di “…ed è vera soltanto a metà” porterà in scena un racconto costruito attorno ad alcune delle più celebri storie d’amore della musica italiana. Vera Segreti e il suo ensemble – il cantautore Daniele Moraca, Sasà Calabrese al basso acustico, anche autore dei testi originali dello spettacolo, Roberto Risorto al pianoforte e Salvatore Cauteruccio alla fisarmonica – guideranno il pubblico in un percorso che intreccia parole, emozioni e canzoni, trasformando il repertorio musicale in una narrazione capace di parlare di relazioni, assenze e verità incompiute.
