IdeocoopSpazio Open
Reverendo Frank Reverendo Frank Corvo rosso Corvo rosso Occhio al Degrado Occhio al degrado
Calabria verde campagna antincendio
Mediterranea

Edipo Re di Luca De Fusco trionfa a Salonicco

Dall’Italia alla Grecia la regia conquista il pubblico

di Nadir Masuero

Il grande teatro italiano supera i confini nazionali e vola in Grecia, nel cuore pulsante della drammaturgia classica. Lo spettacolo Edipo Re con la regia di Luca De Fusco, una prestigiosa produzione firmata dal Teatro di Roma – Teatro Nazionale, debutterà a Salonicco. Dopo il successo registrato al Teatro Romano di Ostia Antica, questa straordinaria trasferta internazionale rappresenta una vetrina di assoluto prestigio per la cultura italiana, capace di riportare un capolavoro senza tempo di Sofocle esattamente nei luoghi in cui le radici culturali e la democrazia dell’Occidente hanno avuto inizio.

Il cuore dell’opera risiede nella fenomenale interpretazione dei protagonisti, Luca Lazzareschi e Manuela Mandracchia, affiancati da attori del calibro di Paolo Serra e Francesco Biscione. L’adattamento ideato da De Fusco sceglie una via drammaturgica complessa e di forte impatto visivo: il regista affida infatti a Lazzareschi ben quattro ruoli differenti (Edipo, Tiresia, il Messo e il Contadino), trasformando la rappresentazione in una sorta di monologo interiore supportato dagli altri interpreti. Lo spettacolo si configura così come un intimo viaggio nell’Io, dove il protagonista fa di tutto per scoprire una verità che si rivelerà catastrofica per lui, ma che sancisce il trionfo della lucidità intellettuale.

Accanto agli indubbi elementi di innovazione e alla straordinaria qualità vocale di Lazzareschi, la messinscena non ha mancato di sollevare un le osservazioni dei critici, in particolare per alcune scelte estetiche e linguistiche. Per Pierluigi Pietricola la traduzione di Gianni Garrera introduce espressioni insolite come il termine “genetica” per fare riferimento alla discendenza di Edipo; una scelta audace che, insieme a una recitazione volutamente rallentata e cadenzata, punta a stimolare l’attenzione del pubblico. Anche i costumi – caratterizzati da impermeabili, camicie e bombette modernizzanti – e la scenografia essenziale ma supportata dai video di Alessandro Papa e dalle musiche di Ran Bagno, dividono gli spettatori tra l’adattamento contemporaneo e il rigore della tradizione.

Al di là delle singole scelte stilistiche, il debutto dell’Edipo Re di Luca De Fusco a Salonicco si attesta come un esperimento artistico e linguistico di enorme successo. La risposta entusiasta del pubblico ellenico dimostra come lo spettacolo dal vivo è in grado di agire come un ponte culturale sospeso tra identità e nazioni diverse dalle radici condivise. Con questa memorabile tappa in Grecia, il teatro italiano consolida definitivamente la propria vocazione internazionale, arricchendo il panorama del contemporaneo europeo e dimostrando la straordinaria attualità dei miti classici.

Ricerca Avanzata

Cerca negli archivi per data, categoria e testo.

Torna in alto