LA FONDAZIONE CORRADO ALVARO SALUTA IL NUOVO VESCOVO DI LOCRI-GERACE
Ecco il testo della lettera che Franco Arcidiaco, Presidente della Fondazione Corrado Alvaro, ha inviato...

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Sabato 1° agosto a Bagaladi il Festival delle Comunità: talk, ospiti, Villaggio Enogastronomico, musica e teatro con il Collettivo SoleLuna per celebrare il dialogo e l’inclusione
A Bagaladi, piccolo borgo dell’Aspromonte, l’accoglienza non è uno slogan, ma una pratica quotidiana. Qui, da anni, attraverso il progetto SAI del Comune, si costruiscono percorsi di inclusione e integrazione per persone provenienti da ogni parte del mondo. Da questa esperienza nasce il Festival delle Comunità, una serata dedicata al dialogo, alla cultura e alla condivisione, in programma sabato 1° agosto, dalle ore 19, in Piazza della Libertà.
L’evento, a ingresso libero, trasformerà il cuore del paese in uno spazio aperto dove parole, musica, teatro, sapori e tradizioni si intrecceranno per raccontare il valore dell’incontro tra le persone.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto SAI n. 159 del Comune di Bagaladi ed è promossa da CISME – Società Cooperativa Impresa Sociale, ente gestore del progetto, con la partecipazione del Comune di Bagaladi, del Centro Studi Quasimodo APS ETS, di Studio Cineforma e della Pro Loco Bagaladi.
Il Talk Café “MigraOggi”: storie, esperienze e riflessioni
Ad aprire il Festival, alle 19, sarà il Talk Café “MigraOggi”, un momento di confronto dedicato ai temi delle migrazioni, dell’accoglienza e della costruzione di comunità inclusive.
A presentare e moderare l’incontro sarà l’avvocatessa Marina Neri, che accompagnerà il pubblico attraverso testimonianze, riflessioni e contributi degli ospiti, alternati a interventi teatrali e musicali.
Parteciperanno:
Santo Monorchio, sindaco di Bagaladi;
Antonino Marrapodi, vicesindaco di Bagaladi;
Daniela Rossi, rappresentante di CISME;
Pasquale Ambrosino, sociologo;
Giuseppe Carrozza, già direttore del Consorzio Sociale Macramè;
Silvia Giandoriggio, architetta;
LBS, artista;
Kamaffari, con Domenico Lione e Lavinia Tiziano;
Pasquale Marcianò, pittore e artista;
Mino Spreafico, pedagogo;
Stella Iaria, pedagogista;
Antonio Pietro Maida, sociologo;
i beneficiari del progetto SAI;
un rappresentante della Pro Loco Bagaladi;
Nicola Calù, referente di Studio Cineforma.
Ad arricchire il confronto sarà anche l’intervento teatrale e musicale del collettivo SoleLuna e alcune letture dal libro “Le storie della mosca” di M. Neri narrate dall’attrice Nuccia Macrì, in un dialogo tra arte e testimonianze che vuole dare voce alle esperienze di chi vive ogni giorno il valore dell’inclusione.
Il Villaggio Enogastronomico tra tradizioni e sapori del mondo
Dalle 20.30 aprirà il Villaggio Enogastronomico, un percorso dedicato alle eccellenze del territorio e all’incontro tra culture attraverso il gusto.
I visitatori potranno degustare cous cous, pane azzimo, olio, vino, miele, pane, panini con specialità tipiche di carne, oltre a visitare gli spazi dedicati ai libri, all’artigianato e alle produzioni locali.
Una proposta che racconta come anche il cibo possa diventare linguaggio universale di incontro, conoscenza e condivisione.
Il concerto-spettacolo “Napoli ed il Sud…” chiude il Festival
Alle 21.45 la serata proseguirà con “Napoli ed il Sud…”, concerto-spettacolo di musica e tradizione curato dal Collettivo SoleLuna.
Tra musica dal vivo, teatro e narrazione, gli artisti accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso le melodie e la cultura del Mezzogiorno, interpretando anche alcuni dei componimenti premiati nelle passate edizioni del Premio Letterario Internazionale “Terra d’Aspromonte”. Testi che parlano di memoria, identità, appartenenza e dialogo tra culture, restituendo alla parola poetica la capacità di creare ponti tra persone e comunità.
Un Festival che racconta l’accoglienza
Il Festival delle Comunità nasce per creare occasioni di partecipazione autentica, valorizzando il dialogo interculturale e rafforzando il senso di appartenenza attraverso linguaggi capaci di unire: la musica, il teatro, la poesia, il cibo e le storie delle persone.
Bagaladi sarà il simbolo di una comunità che sceglie di aprirsi all’altro e di trasformare la diversità in ricchezza condivisa. Un invito rivolto a cittadini, famiglie e visitatori a vivere un’esperienza fatta di ascolto, convivialità e bellezza, che può diventare l’inizio di una nuova storia comune.
