Menomale che Giuseppe c’è
È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

È sufficiente un pizzico di reale, concreta chiarezza per far comprendere all’ignaro cittadino quanto sia...

Da giornalistitalia.it
«Giovedì, sulla pagina Facebook di Assostampa Fnsi Friuli Venezia Giulia, è comparso un post: “La Flotilla è stata fermata, blocchiamo tutto. Presidio in piazza della Borsa a Trieste dalle 18”. Di certo, Blocchiamo tutto è uno slogan pericoloso da sostenere e che promuoveva una forte contrapposizione. Un invito alla mobilitazione, rimosso in serata, forse a causa delle numerose critiche arrivate anche da iscritti allo stesso sindacato. Non è andata meglio con la condivisione del post della Cgil: “Sciopero generale in difesa di Flotilla per Gaza”. Ma al di là delle scelte del sindacato, c’è un aspetto che merita attenzione: Assostampa ha promosso un’iniziativa durante la quale diversi giornalisti sono stati insultati, minacciati e aggrediti». Lo affermano i consiglieri nazionali del sindacato dei giornalisti Figec Cisal in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, Andrea Bulgarelli, Renato D’Argenio e Andro Merkù riferendosi alle aggressioni, tra gli altri, del giornalista Fabio Rebec della Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia e del fotoreporter Luca Tedeschi del quotidiano Primorski Dnevnik, ai quali va la massima solidarietà.
Figec Cisal Friuli Venezia Giulia sottolinea, infatti, che «durante il presidio, una giovane cronista è stata aggredita da un manifestante incappucciato che ha tentato di strapparle il telefono. Un altro giornalista, come riportato dal quotidiano Il Piccolo, è stato minacciato con un “stai attento a quello che scrivi”. Altri due colleghi del Primorski dnevnik e della Rai sono stati accerchiati e intimiditi».
«A rendere la vicenda ancora più surreale, è il fatto – rilevano Andrea Bulgarelli, Renato D’Argenio e Andro Merkù – che gli stessi episodi sono stati denunciati pubblicamente proprio da Assostampa, che aveva appunto inizialmente promosso l’evento. Un cortocircuito grave». «Può un sindacato dei giornalisti – si chiede Figec Cisal Friuli Venezia Giulia – sostenere manifestazioni in cui l’informazione viene attaccata? Che messaggio si manda quando chi dovrebbe tutelare i cronisti finisce per esporli a rischi? Serve una riflessione profonda e una presa di posizione chiara».
